Stimato a 1000 € il contributo economico pro capite del ciclismo 2

ECS, L’European Cyclist Federation ha pubblicato un rapporto in cui si stabilisce il contributo economico del ciclismo per ogni abitante della Comunità Europea, si parla di circa 1000 € per abitante, per anno, in tutti i 28 stati.

Il rapporto è suddiviso in 9 parti distinte e tiene conto di svariati fattori. Ad esempio l’impatto ambientale. E’ calcolato infatti che, ad esempio, vi è un enorme risparmio ci CO2 derivato dall’uso della bicicletta come mezzo di trasporto, pari a 15.248.644.552 kg solo nel 2011, con un costo calcolato di circa 145€ a tonnellata. Per quanto riguarda la sanità pubblica invece i risparmi sono prossimi ai 200.000.000.000 di euro da un report dell’ Organizzazione mondiale della Sanità, con un conteggio di quasi 30.000 decessi impediti su base statistica grazie ai benefici dell’attività fisica.

Stimato a 1000 € il contributo economico pro capite del ciclismo 3

Il report completo a questo link.

Un portavoce della  ECF ha detto: “La presente relazione mostra chiaramente che i benefici del ciclismo non si producono soltanto in maniera specifica o in campi isolati come il trasporto o la politica ambientale, ma in molti altri settori in cui l’UE ha competenze pure, come la politica industriale, l’occupazione, la salute e la politica sociale. Una strategia integrata per promuovere il ciclismo nella UE  deve considerare tutti i settori politici ed economici interessati e pertinenti consentendo quindi di aumentare i benefici in futuro per tutti, compresi paesi che attualmente hanno bassi tassi di ciclismo. In alcune zone, abbiamo identificato i benefici del ciclismo, ma non eravamo in grado di dare alcun calcolo preciso o stima. Più ricerca qualitativa e quantitativa è necessaria per individuare meglio questi benefici. Lo scopo di questa relazione è quindi anche di incoraggiare ulteriori ricerche sul tema al fine di tracciare un quadro più preciso dei benefici economici del ciclismo in futuro “.

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