12 Gennaio 2017

In base ai sondaggi del Randstad Workmonitor realizzati in 33 paesi del mondo – forse per molti a sorpresa – noi italiani risulteremmo i più attenti al benessere psicofisico: per il 91%, infatti, la formula giusta per uno stile di vita sano è un mix di equilibrio tra vita professionale e personale e la pratica costante di attività fisica.

Vale la pena soffermarsi su quanto sia utile praticare sport nel luogo in cui molti di noi passano la maggior parte del tempo: il posto di lavoro. Il 63% dei datori di lavoro italiani supporta lo stile di vita salutare dei propri dipendenti, proponendo nella mensa aziendale menù studiati da nutrizionisti o affiancando un job coach per mantenere in forma anche la mente. E, sebbene i numeri non siano ancora elevati, anche in Italia l’idea della palestra in ufficio sta prendendo piede: il 37% delle aziende dispone di strutture sportive, anche se solo il 33% permette di fare sport durante le ore d’ufficio. Percentuali minori rispetto al resto del mondo, ma che tuttavia sembrano destinate a salire. Anche perché sembrerebbe che ben il 78% dei dipendenti italiani, contro il 70% della media globale, rende di più in ufficio proprio grazie allo sport.

Tra gli esempi virtuosi di aziende che promuovono lo sport vi è la Ferrari che già dal 1997 ha ideato “Formula Benessere”, un progetto focalizzato sulla salute che offre visite di controllo specialistiche e un programma di allenamento finalizzato sia allo sviluppo professionale che agli interessi personali. Non poteva mancare la palestra aziendale in Technogym, un vero e proprio wellness centre di 3.500 mq2 con personal trainer e lezioni di tai chi, group cycling e functional training; così come nel nuovo headquarter milanese di Puma che ha messo a disposizione dei suoi dipendenti una palestra con attrezzi innovativi per sentirsi #ForeverFaster.

Palestra interna anche per le nuove sedi Unicredit di Milano e American Express di Roma e programma di yoga coaching per l’azienda produttrice del Fernet Branca. Via giacca e cravatta o tailleur, per indossare tshirt e scarpe da running, anche per i dipendenti del colosso assicurativo Generali che nella sede di Mogliano Veneto ha inaugurato nel 2015 un percorso vita di 2 km con saliscendi tra il verde e postazioni con attrezzi per gli esercizi.

Risultato? Meno stress, aumento dell’energia e più motivazione.