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13 Gennaio 2017

Un regalo di 2,4 milioni di Euro, un assegno con una cifra importante che arriva da Bruxelles ed è diretto a Zehus per incrementare il progetto di bike sharing, un elemento importantissimo dell’azienda.

Zehus, Zero Emission Human Synergy, ha ideato la tecnologia del motore per eBike integrato nel mozzo della bicicletta ha nel 2013 realizzato i primi ricavi saliti a 1,1 milioni di Euro nel 2015, più che raddoppiati nel 2016. La svolta dell’azienda, premiata dalla Comunità Europea, è stata quella di mettere in rete il prodotto, creando sistemi di bike sharing che non prevedono parcheggi fissi. In questo modo vengono abbattuti del 78% gli investimenti richiesti.
“Lo schema – ha spiegato il cofondatore e direttore marketing Giovanni Alli – prevede un sistema cloud con applicazioni gestibili dallo smartphone, sulla falsa riga di quanto accade oggi per le auto. Le bici verranno trovate tramite localizzatore gps, utilizzate dall’utente e poi lasciate nel punto di arrivo”.

Il Bando Horizon
Il progetto di Zehus è stata premiato con successo alla fase 2 del bando Horizon 2020 dedicato alla Pmi, fondi che verranno utilizzati proprio per sviluppare la nuova piattaforma, che ha già raccolto manifestazioni di interesse da numerosi comuni. “Milano è tra questi – ha continuato Alli – ma ci sono anche realtà minori e richieste persino dalla Svizzera o dall’Olanda. La concretezza delle richieste di mercato è stato l’elemento vincente per il bando Horizon, dopo il primo tentativo avevamo capito che avremmo dovuto lavorare in questa direzione e alla fine siamo stati premiati”.

Il target di Zehus, al 2022, è quello di raggiungere 47 milioni di euro di ricavi.

www.zehus.it