Copenaghen, la Danimarca, ma in generale tutti i paesi scandinavi e del nord, nonostante siano così vicini a noi dal punto di vista geografico, ci paiono sempre un altro mondo. Spesso sono terre di contraddizioni, ma è indubbia la grande civiltà, il grande rispetto per i diritti dei cittadini (per lo meno di quelli nati li) e per la natura.

Non a caso le città e gli stati del nord Europa sono sempre ai primi posti per qualità della vita, reddito pro capite e istruzione.

In sostanza, dal nostro punto di vista ci sembrano “avanti anni luce”! Un altro motivo per pensarlo arriva da Copenaghen, infatti nella capitale della Danimarca, lo scorso anno è avvenuto uno storico sorpasso. In città sono transitate più biciclette che automobili. Dagli anni settanta la città scandinava monitora il traffico veicolare in entrata e in uscita e finalmente, per la prima volta è avvenuto questo importante sorpasso. I dati sono stati resi noti da Copenhagenize che riferisce i seguenti numeri: gli ingressi con la bicicletta negli ultimi 12 mesi sono stati 265.700, mentre quelli con l’automobile 252.600. Il numero di ingressi in bici è cresciuto esponenzialmente a Copenhagen, infatti fa registrare un +35.080 unità, mentre la compravendita di automobili in città segna un -26%. La bici risulta essere il mezzo prescelto da oltre il 56% dei Danesi (un dato veramente impressionante), seguito dal 20% che sceglie i mezzi pubblici e solo il 14% l’auto.

foto credit – www.copenhagenize.com

Investimenti mirati da parte della pubblica amministrazione

Questi dati che da noi ancora sembrano estrapolati da una serie sci-fi piuttosto che dalla realtà di un paese così vicino, sono dovuti a molti fattori. Primo fra tutti un elevato grado di civiltà dei paesi nordici, unito a un enorme dispendio di risorse e investimenti da parte della pubblica amministrazione. Proprio di investimenti e non di spese si parla se andiamo a vedere le enormi ripercussioni positive che può avere la mobilità ciclabile, soprattutto in termini economici. La municipalità di Copenhagen in 10 anni ha investito circa 134 milioni di Euro in infrastrutture dedicate alla mobilità ciclabile urbana e suburbana, non solo piste ciclabili che finiscono su “new jersey” in cemento come spesso avviane in Italia, ma una vera e propria rete di infrastrutture dal carattere urbanistico come parcheggi di scambio e 17 ponti dedicati esclusivamente al traffico delle biciclette.

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Possiamo dire che in alcuni posti il sogno si è realizzato, la bici è diventata il primo mezzo di trasporto!

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