27 Marzo 2017

Procede veloce il cammino della candidatura del Veneto per ospitare la rassegna iridata di ciclismo del 2020. Nelle giornate di mercoledì 29, giovedì 30 e venerdì 31 marzo i delegati dell’Unione Ciclistica Internazionale saranno ospiti sul territorio per prendere visione di quanto presentato nel dossier dal comitato promotore del presidente Claudio Pasqualin.

Nella foto Claudio Pasqualin, presidente del comitato promotore Veneto 2020, insieme a Ranato Di Rocco, presidente FCI

“E’ una fase importante e delicata. Accompagneremo i delegati UCI a visitare le sedi previste per la partenza e l’arrivo, a Venezia e Vicenza, e poi le princiapli stutture che abbiamo individuato come punti logistici del mondiale. Per quanto riguarda l’ispezione tecnica del percorso del Palladio, e in particolre del circuito finale di Vicenza, i delegati UCI potranno fare riferimento al vice presidente del comitato Moreno Nicoletti, ovvero colui che ha il merito più grande nell’avere disegnato lo spettacolare circuito finale che ha come punto chiave le salite di Monte Berico e di Via Costacolonna” ha spiegato il presidente Claudio Pasqualin che ha poi aggiunto: “Non solo, la visita dei delegati UCI sarà anche l’occasione per permettere al comitato promotore di effettuare tutta una serie di importanti attività di PR che, con il coordinamento del consigliere Alessandro Belluscio, ci porteranno in Regione a Venezia e in Comune a Vicenza e inoltre ad incontrarci allo stesso tavolo anche con il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco, con il quale stiamo collaborando in sintonia per il raggiungimento dell’obiettivo iridato. Ricordo che la scelta della sede per i mondiali del 2020 sarà ufficializzata a Bergen, in Norvegia, a settembre alla vigilia della corsa iridata 2017” 

L’altimetria del circuito finale di Vicenza

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