
“Con le nuove classifiche vogliamo proporre un format che conservi l’aspetto agonistico aumentando il livello di sicurezza, e valorizzando al contempo le salite storiche del nostro tracciato“. Con queste parole Monica Santini commenta il nuovo format della competizione che premia i re e le regine della montagna con premi dedicati ai più veloci sulle salite della mitica GF Stelvio Santini.
La Granfondo Stelvio Santini si conferma, anche quest’anno, un evento dalla forte attrazione per i ciclisti di oltre confine: al via da Bormio questa mattina erano in 2600 partenti totali. La gara entusiasmante che ha visto la presenza di ben 1.233 stranieri provenienti da 45 nazioni sfidarsi sui tre percorsi: dal tracciato lungo di 151,3 chilometri e 4058 metri di dislivello grazie alle ascese di Teglio, Mortirolo e Stelvio, a quello medio (137,9 chilometri) e, per chi voleva gustarsi solo la salita dello Stelvio, il tracciato corto di 60 chilometri.
Classifiche per i migliori “grimpeur”
Due le classifiche previste in questa edizione in cui gli organizzatori hanno introdotto la “valorizzazione” dell’aspetto grimpeur di ogni ciclista, istituendo la classifica del King of the Mountain per gli uomini e la corrispondente Queen of the Mountain Granfondo Stelvio Santini per le donne.
Il titolo di re della montagna per aver fatto segnare il miglior tempo sulla prima salita di Teglio è andato a Enrico Zen del team ASD Terenzi Green Paper che ha percorso i quasi 5 chilometri in 00:15’18”, e sullo stesso gradino del podio, ma in chiave femminile, è salita Emily Collinge portacolori della squadra AC Postalesio ASD che ha fermato le lancette in 00:16’59”. Per loro la vestizione con la maglia titolata da CST.
Il miglior grimpeur sul micidiale Mortirolo (maglia sponsorizzata da Trek) ha visto primeggiare ancora Enrico Zen del team ASD Terenzi Green Paper che ha chiuso poco più di 11 chilometri (e 1.200 metri di dislivello!!) col il tempo di 00:47’50”, e sulla stessa ascesa la regina è stata Emma Delbono della compagine Team Tamburini Group in 00:52’52’’.
Infine, il titolo di King of the Mountain Granfondo Stelvio Santini per aver fatto segnare il miglior crono sui 21,5 chilometri del Passo dello Stelvio, con 1.533 metri di dislivello, è stato Cristian Pinton del team ASD Team New Green con il tempo di 01:11’46” mentre l’ideale corona di Queen of the Mountain Granfondo Stelvio Santini è andata a Emma Delbono della squadra Team Tamburini Group in 01:19’38”; entrambi hanno vestito la speciale maglia sponsorizzata Santini.
Maggior sicurezza senza tempi sulle discese
“Abbiamo istituito, in accordo con la US Bormiese, una nuova formula per la composizione delle classifiche con il preciso obiettivo di preservare l’elemento agonistico, riducendo, per quanto possibile, il rischio di incidenti nelle discese, dove ‘andare a tutta’ è spesso fonte di pericolo e chiedendo ai ciclisti di sfidarsi sul terreno principe del ciclismo, ovvero le salite – commenta ancora Monica Santini, Amministratore Delegato di Santini Cycling Wear – e, al contempo, con la creazione delle maglie a pois per i vincitori di categoria e i titoli di King e Queen of the Mountain, abbiamo voluto valorizzare le storiche salite come il Mortirolo e lo Stelvio”.
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