Pronti per essere votati il giorno 25 settembre 2017 una serie di emendamenti per favorire l’uso della bici per gli spostamenti entro i 6 km (corto raggio). Questi emendamenti fanno parte della strategia europea per la mobilità a bassi consumi (e basse emissioni) e verranno votati dai membri del parlamento europeo facenti parte del Comitato dei Trasporti.

 

Le proposte al vaglio della Commissione

Queste proposte sono state presentate grazie all’appoggio, “stranamente” non di un italiano, ma di un olandese, Bas Eickhout, membro del Parlamento europeo per i Paesi Bassi.

Secondo quanto dichiarato da CONEBI – Confederation of the European Bycicle Industry, il testo al vaglio del Comitato del Parlamento Europeo si compone dei seguenti punti:

  • Promuovere lo sviluppo di reti tra le città sensibili alla cultura del trasporto a bassa emissione, per condividere pratiche di attuazione di questo tipo di trasporto a corto raggio (si parla sempre di 6 km).
  • Incoraggiare lo spostamento modale con la bicicletta entro i 6 km, fino al punto di incontro con il mezzo intermodale di trasporto pubblico.
  • Aumentare sostegno da parte della Commissione Trasporti, degli Stati membri e delle regioni, alla rete di ciclovie europee EuroVelo Cycling Network e alla sua integrazione con le reti ferroviarie.
  • Chiedere un aumento del 25% dell’area destinata a percorsi ciclabili e greenways e un aumento del 50% del tasso di utilizzo delle biciclette entro il 2025 mediante strategie mirate.
  • Sostenere gli Stati membri che vogliano introdurre incentivi fiscali che promuovano la mobilità a basse emissioni.
  • Invitare la Commissione a incoraggiare l’uso di biciclette da carico per la logistica di ultimo miglio.
  • Aumentare e migliorare le infrastrutture per la bicicletta a livello europeo.

Per chi desidera approfondire meglio la questione, gli emendamenti presentati sono esposti in pieno qui e qui, con ulteriori punti sollevati dal Comitato Ambiente leggibili qui.

Fonti:

www.conebi.eu

cyclingindustry.news