In questo articolo si parla di:

Oltre settanta anni di esperienza nel mondo delle due ruote, un marchio nuovo che guarda al passato per costruire il futuro, una garanzia di classe ed eleganza. Questo, e molto altro, è Brera Cicli. La bicicletta è la guida del nostro percorso, verso qualcosa di nuovo, attraverso viaggi ed esplorazioni. Guida che ha indirizzato la storia di un prodotto tradizionale dell’artigianato italiano.

Brera, la bici in continua evoluzione

La bicicletta è in continua evoluzione, per Brera è vietato fermarsi, offre biciclette pensata come scelta di sitle, oggetti di design ma non in senso puramente “estetico”, bensì come strumento in grado di innescare un cambiamento positivo nel nostro modo di vivere.

Dal processo creativo fino a quello produttivo, in ogni bicicletta c’è la volontà di valorizzare l’artigianato italiano, universalmente sinonimo di qualità ed eleganza.

Con forti ed evidenti richiami alla nostra gloriosa tradizione nella produzione di biciclette alla portata di tutti, Brera scieglie soluzioni tecniche all’avanguardia, combinate con un’ esperienza lunga decenni.

Il risultato sono biciclette proposte nella sua essenza, nella semplicità e capaci di far scaturire una sensazione autentica. Sensazioni che fanno riscoprire il piacere di un semplice gesto per liberarsi dalle pressioni quotidiane per riprovare ogni giorno l’emozione della prima pedalata.

La scelta del nome: un omaggio alla città di Milano

La scelta del nome Brera è un voluto omaggio a Milano e allo stesso tempo all’arte. Milano come città metropolitana, ma anche centro di cultura internazionale, luogo privilegiato del design, della moda e dello stile.  L’arte come opera umana in grado di emozionare. E niente è in grado di emozionare come la bicicletta. L’opera d’arte in movimento.

Brera Velocipede, presto in arrivo sulle nostre strade

Per ora si tratta di un prototipo, la sua versione definitiva verrà presto presentata e sarà proposta a un prezzo molto interessante. Velocipede è concepita per essere la rivisitazione in chiave contemporanea di un classico: la bici sportiva stradale. Prende infatti il meglio della tradizione italiana nel settore e vi aggiunge delle chicche che la rendono un prodotto unico e che non passa inosservato. Se aggiungiamo poi che verrà assemblata completamente in Italia, siamo pronti a scommettere sul successo di questo interessante prodotto.

Sportiva ma pensata per la città

E’ pensata per un utilizzo urban e per avere una bassa manutenzione, infatti la trasmissione è a cinghia e il cambio Shimano Nexus a tre velocità. Ciò la rende perfetta anche per il commuting, infatti Brera Velocipede non ha parti che necessitano di lubrificazione e non sporca. Ciò unito al fatto che si tratta di un oggetto dal design veramente unico e ricercato, ci fa pensare che potreste convincere il vostro capo a farvela portare in ufficio. Il telaio è in alluminio, sportivo ma non esasperato, quindi comodo.

Un particolare di sicuro effetto è la luce di posizione posteriore, si tratta di una serie di Led integrati nel tubo sella azionati da un tastino che è esso stesso illuminato, particolare minimale e d’effetto, come la colorazione nera opaca e la scritta “Brera”,sempre nera ma lucida. L’abbiamo provata scorrazzando per un’intera giornata per Milano e non è di certo passata inosservata. Molti ci hanno fatto domande su di lei, tutti ci hanno chiesto dove si poteva acquistare. La bici è parsa agile e veloce nel traffico ma anche comoda, le geometrie facilitano la guidabilità e permettono una posizione rilassata. Le comode manopole imbottite e la sella fanno il resto, non mette mai in difficoltà se non quando si ha fretta e si è continuamente fermati da chi chiede informazioni su di lei.

mandelli.net