22 Settembre 2017

CosmoBike Show ha chiuso i battenti da qualche giorno. E’ stata una quattro giorni intensa, con tanti visitatori, suddivisi tra semplici appassionati della bici e addetti ai lavori.

Da molte parti c’era attesa per questo evento. Per gran parte dei mesi precedenti alla rassegna, da più direzioni si levavano voci di scetticismo. Chi denunciava l’assenza (ormai assodata) dei big, chi prospettava un calo dell’interesse generale verso la fiera italiana. Noi abbiamo preferito attendere per cercare di capire che riscontro potesse ancora avere una manifestazione di questo tipo, soprattutto in un periodo in cui anche i mattatori internazionali (vedi EuroBike e InterBike) cercano nuove formule per ravvivare l’interesse generale verso i propri format.

CosmoBike Show, dobbiamo dirlo, ha sicuramente riscosso un buon successo, oltre le previsioni e le aspettative della vigilia, nonostante ci sia ancora da lavorare. Buona anche la soddisfazione degli espositori partecipanti, che in molti casi erano partiti prevenuti su questa edizione ma che poi si sono in parte o in toto ricreduti.

L’inaugurazione alla presenza del campione Fabio Aru

I numeri di CosmoBike Show

Ai cancelli della fiera di Verona, suddivisi nei quattro giorni della durata della fiera, si sono presentati secondo i numeri ufficiali forniti dalla fiera 60 mila visitatori, un numero in linea con quello dello scorso anno. Gli espositori presenti erano circa 350, suddivisi in 25 paesi . Gli appuntamenti durante i giorni di apertura sono stati invece più di 40 tra convegni e spettacoli. I bike test dichiarati circa 11 mila,  dato che indicherebbe come un quinto dei partecipanti abbia potenzialmente svolto almeno una prova prodotto. A disposizione per provare le bici un area di 21 mila metri quadrati con una pista in terra per le mountainbike. L’area interna di esposizione era invece di 30 mila metri quadrati.

Le code agli ingressi della fiera di Verona

L’eBike e il cicloturismo al centro dell’attenzione

Importante è stata, come c’era da aspettarsi, la presenza sempre più forte dell’eBike. Che piaccia o no anche in questo caso la bici elettrica ha spinto in alto i numeri della manifestazione. Con un’ incremento del 120% e un totale di 124.500 pezzi venduti, rappresenta ancora una percentuale che non supera il 10% del mercato italiano, ma la continua crescita delle vendite spinge i produttori a presentare sempre nuovi modelli e a ricercare il proprio posto in un mercato tutto nuovo.

L’eBike (ma anche la bici tradizionale) si stanno imponendo sempre più come mezzo per viaggiare e per trascorrere il tempo libero in salute e relax. In fiera si è parlato tanto anche di questo: cicloturismo, commuting e viaggi al centro di convegni e negli stand delle varie APT. L’Italia finalmente sta investendo in questa direzione, con 6 mila chilometri di ciclovie previste e la riqualificazione di 300 immobili e 28 case cantoniere a fini ricettivi. I numeri dei paesi del nord, sono ancora lontani, ma si sta cominciando a rimboccarsi le maniche e a fare qualcosa anche a sud delle Alpi. Il Veneto si aggiudica quindi l’Oscar del Cicloturismo e Siracusa l’Urban Award. Questo il verdetto di CosmoBike Show per gli oscar del Cicloturismo.

Test di una ebike nella pista all’aperto

Award Green, Tech e Trade. Si premiano i più virtuosi

Una manifestazione che si prefigge lo scopo di essere un punto di riferimento, non può prescindere da accogliere eventi di questo tipo, in cui si premiano i più virtuosi nel campo delle due ruote a pedali e chi fa dell’investimento e della ricerca continua il proprio modo di stare sul mercato. Si sono svolte così tre premiazioni importanti durante i lavori di CosmoBike.  Sono stati assegnati quindi i premi più importanti per chi vive la bici da turista: gli Oscar del cicloturismo o per chi invece la intende come vettore di servizio: gli Urban Award. Oltre a questi a Verona sono stati consegnati anche i Tech Award, che hanno premiato le migliori idee e innovazioni nel campo della bici e del prodotto. Infine, come evento clou della mattinata del lunedì, è avvenuta la premiazione degli Industry Award, organizzati da Bike4Trade, hanno raccolto i pareri dei negozianti e premiato le aziende più meritevoli in varie distinte categorie.

I premi dati da Bike4Trade all’industria della bici

L’anno prossimo si cambia, ma non troppo

Per il 2018 in vista alcuni cambiamenti, il format generale è previsto all’incirca lo stesso, le date però cambiano con l’aggiunta anche di un giorno unicamente dedicato alle prove sul campo . L’organizzazione parla di una “fase 2” dello sviluppo di CosmoBike Show, che nel 2018 sarà dall’8 al 10 di settembre, con un prequel, il test day del 7 settembre. Ma vediamo quali sono le parole degli organizzatori, sospesi tra un presente in cui si tira un sospiro di sollievo per la buona riuscita dell’edizione 2017 e un futuro denso di nuove possibilità.

CosmoBike ha consolidato il proprio posizionamento nel panorama fieristico nazionale, ora serve lavorare sulla fase 2 del progetto, che prevede un’accelerazione delle attività sia dal punto di vista del coinvolgimento del territorio, sia dell’internazionalizzazione. Il made in Italy sta vivendo una nuova spinta data da piccole imprese artigiane il cui valore aggiunto è quello della manifattura di pregio. Un tratto distintivo tipico della qualità italiana che deve trovare maggiori sbocchi presso i mercati internazionali“. Afferma Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere. Mentre Paolo Coin, project manager della manifestazione dice: “I risultati di quest’anno e le evoluzioni del calendario degli eventi rappresentano le basi per un progetto che nel 2018 farà di Cosmobike un appuntamento fieristico integrato con test, spettacoli e manifestazioni sul territorio che diffonderanno la cultura della bici, creando le condizioni per una reale crescita dell’uso e quindi anche del mercato. E’ un obiettivo importante e ambizioso, e CosmoBike Show è maturo per giocare quella sfida originale e internazionale di cui la bici ha bisogno in Italia. Nel 2018 Verona sarà il momento fieristico di riferimento in Europa nel mese di settembre, che resta un momento chiave per la promozione del settore“.

Per il 2018 previsto un giorno dedicato unicamente ai test

cosmobikeshow.com