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5 Dicembre 2017

Nel contesto generale del museo permanente della città di Alessandria (@MuseoAcdB), inaugurato lo scorso 30 novembre, si inserisce anche il progetto di Museo diffuso del ciclismo: un ecomuseo territoriale a rete.

Di cosa si tratta?

Di itinerari turistico-culturali-sportivi che interessano percorsi e luoghi legati alla storia e alla cultura del ciclismo (per esempio, musei, collezioni private, piste e velodromi, sedi di aziende, case natale di campioni, monumenti, ecc.).

Cosa serve per realizzarlo?

Il Museo diffuso richiede in particolare la realizzazione di specifici strumenti d’indagine, quali le mappature: dei percorsi delle principali corse ciclistiche storiche, dei percorsi ciclabili delle aziende produttrici di biciclette, dei luoghi di interesse storico per il ciclismo, delle strade bianche del Monferrato, ecc. La geografia del ciclismo costituisce, infatti, un bene culturale meritevole di tutela, di valorizzazione e di promozione. Il progetto dovrà creare sinergie con quanto l’ATL Alexala e la rete di Piemontebike hanno già creato fino a oggi e intende sviluppare anche un collegamento con l’Atlante storico del ciclismo in Lombardia: la costruzione di un percorso, aperto e aggiornabile, capace di descrivere le relazioni spaziali tra i diversi elementi costitutivi della storia del ciclismo agonistico nel territorio lombardo. Un patrimonio culturale, fatto di competizioni, campioni, gregari, sponsor, aziende e attività artigianali, testate giornalistiche, pubblicazioni e opere letterarie, narrazioni popolari e memorie condivise.

Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo. Photo Credits: Nicola (Own work) [CC BY-SA 3.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons

L’importanza della collaborazione

In questo quadro diventa strategica la relazione con i vari musei storici del ciclismo che già esistono in Italia. Nella prospettiva di realizzare una autentica rete nazionale dei musei di settore (alla quale si sta già lavorando), rimane obiettivo primario la costruzione di un legame più stretto con le realtà del territorio, iniziando dal Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, passando per Casa Coppi a Castellania. In questo contesto un’importanza particolare ha già assunto il rapporto con il Museo del Ciclismo della Madonna del Ghisallo di Magreglio (CO), con il quale è in atto un fruttuoso gemellaggio che ha portato allo scambio di materiali e di interi percorsi espositivi.

Per far questo il museo si avvarrà di un suo sito internet dedicato, da costruire e da arricchire di collegamenti e di informazioni degli altri spazi museali, in una ottica di rete.