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Garmin, azienda da sempre attenta alle tematiche della sicurezza stradale, e Team Bahrain Merida hanno presentato a San Vittore Olona (MI) il nuovo progetto dedicato alla collaborazione tra ciclisti e automobilisti: “Insieme sulla strada si può”. Con l’arrivo della primavera, infatti, un’ondata di bici si riverserà sulle strade italiane, rinnovando la necessità di una guida attenta e consapevole da parte di tutti gli utenti della strada. Affrontando il tema della sicurezza in bici, Davide Cassanicommissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo su strada – specifica: “La convivenza tra automobilisti e ciclisti può esistere, anzi, deve esistere, e si deve lavorare tutti insieme per alzare il livello di attenzione su questo tema perché ogni 36 ore avviene un incidente mortale che coinvolge un ciclista”.

Alex Zanardi: in prima linea per la sicurezza in bici

Tra i numerosi testimonial presenti anche Alex Zanardi, promotore del progetto “Obiettivo 3” che, in collaborazione con Garmin, porterà tre giovani promesse alle Paralimpiadi di Tokyo 2020. Sempre in prima linea sul tema sicurezza di ciclisti e automobilisti, l’ex pilota di Formula Uno commenta: «Quando si parla di sicurezza stradale il discorso non può prescindere da un’azione comune verso un unico obiettivo. È necessario che a livello istituzionale ci sia un coordinamento globale che porti, innanzitutto, a una miglioria delle infrastrutture e che venga veicolato un messaggio educativo a entrambi i soggetti, ciclisti e automobilisti».

Più sicurezza in bici: Garmin Varia Radar

Alla presenza dell’amministratore delegato di Garmin Italia, Stefano Viganò, è stato presentato l’innovativo sistema di sicurezza per bici Varia Radar che, alloggiato sotto la sella e collegato al ciclocomputer Garmin Edge, segnala al ciclista l’avvicinarsi alle sue spalle di autovetture e motoveicoli, invitandolo così a prestare maggiore attenzione.

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