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La Commissione Europea ha deciso che le comuni eBike dovranno essere coperte da polizza assicurativa di responsabilità civile. Pur essendo veicoli sicuri e raramente coinvolti in incidenti, si ritiene che le eBike debbano essere classificate come veicoli motorizzati. Attualmente una eBike di uso comune ha un motore assistito a batteria da 250 watt (la potenza di un buon ciclista) che può raggiungere una velocità massima pari a 25 km/h.

La proposta  di assicurazione per la bici elettrica deve ancora essere valutata dal Parlamento Europeo e dal Consiglio, ma ha già sollevato non poche perplessità in seno alla Federazione Europea dei Ciclisti (ECF).  Il direttore dell’ECF, Adam Bodor, dichiara in proposito: “Un’assicurazione per la bici elettrica scoraggerebbe milioni di cittadini a utilizzare questo mezzo, minando gli sforzi e gli investimenti dell’Unione Europea per promuovere la mobilità sostenibile”. La Federazione sottolinea, inoltre, come l’utilizzo delle eBike venga oggi promosso in molte città europee come alternativa ideale all’automobile poiché in grado di agevolare gli spostamenti nelle aree collinari e supportare i ciclisti più anziani.

In Germania sono circa 4 milioni i possessori di una bicicletta elettrica. In Belgio il 45% delle bici vendute è a pedalata assistita, mentre un quarto dei ciclisti olandesi usa abitualmente una eBike. Pertanto l’ECF metterà in discussione la proposta di una assicurazione per la bici elettrica, attivandosi contro la “criminalizzazione” di milioni di cittadini in Europa.