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Affrontare i mercati del futuro e imporsi come punto di riferimento per clienti in “overdose” di informazioni. Questi sono i punti chiavi della convention di Rimini, riassunti in un video promo non tanto distante dalla realtà dei fatti.

Nei convegni in cui si parla del futuro dei negozi il tema è quasi sempre lo stesso: come e in che modo integrare nel negozio fisico tutte le opportunità che la tecnologia offre. In queste sedi si discute e ci si domanda se avrà senso un negozio nel futuro e se sì, come sarà.

É un problema comune quindi, è una situazione che tutti gli shop fisici riconoscono e vedono come un nuovo salto da compiere per arrivare ad essere un negozio che “rende”, soprattutto in considerazione dell’investimento affrontato.

Da una parte, dunque, ci confrontiamo sulla tecnologia moderna al servizio del negozio, della sua visibilità, della sua localizzazione, dei suoi caratteri distintivi all’interno di un mercato che vede altri attori fornire un prodotto, spesso lo stesso, ad un prezzo inferiore.

Dall’altra parte, si comprende che possano esistere nuove tecniche di vendita, di riconoscimento di un cliente che entra in negozio, e che risulta molto più informato e attento al prezzo rispetto al passato. La situazione dello spot, in cui il negoziante è messo alle strette con la richiesta immediata di un prezzo, porta molte volte a riconsiderare l’opportunità e il piacere di fare questo mestiere.

I dati sono ancora a favore del negoziante

In tutti questi convegni, è tangibile che la possibilità di avere un’impresa di successo esiste, seppur adottando alcuni piccoli accorgimenti. I dati, le ricerche, gli studi sul mercato e sui consumatori, sono in grado di dimostrare che il futuro sarà certamente diverso, ma comunque in grado di prevedere anche l’esistenza dei negozi fisici e non solo di quelli on line, sarà presumibilmente un futuro in cui vedremo sempre più integrazione fra fisico e digitale e sarà un futuro che cambierà la vendita al dettaglio dalla forma tipica della “sussistenza” a quella dell’”esperienza”.

Sarà quindi necessaria una maggiore attenzione ad utilizzare tutte le tecnologie di comunicazione, questo per essere sempre più visibili alla clientela, attuale e potenziale. Tutti siamo bombardati da miliardi di informazioni ogni giorno e non possiamo pensare che il pubblico pensino sempre e proprio a un negozio specifico, magari a quello in cui è abituato a recarsi da generazioni, forse, deve essere il contrario, è il negoziante a dover pensare al cliente in ogni momento della sua giornata.

Cambiare il punto di vista, proprio e del cliente

Utilizzare tutti quegli strumenti per essere visibili e localizzati con un click del telefono piuttosto che essere convinti che tanto: “Siamo qui da sempre” è diventato fondamentale. Sarà quindi opportuno imparare quelle nuove modalità, fatte di comportamenti, modi di far domande, capire il cliente ed entrare in sintonia con lui, per riuscire a “smontare” tutte le convinzioni o le certezze con le quali si entra in negozio e che non permettono di condurre una buona trattativa. Prima regola, uscire dalle dinamiche imposte dall’annosa domanda “a quanto me la fai?”.

È sempre più importante dare servizi e valore ad una vendita che faccia in modo che il cliente abbia nel negoziante un riferimento per la vendita e non altri canali come la Grande Distribuzione o Internet che non potranno mai offrire competenza, servizio su misura, community, conoscenza specifica e quindi una cosa importantissima e che, in realtà fa risparmiare tempo e denaro: un consiglio competente e mirato.

Bici Academy 2019 sarà quindi una finestra sul futuro del negozio, di cosa serve per avere maggiore successo e maggiori possibilità di incrementare il business. Un luogo di conoscenza e opportunità, che sono gli ingredienti per il successo dei bike shop. Novità di quest’anno: gli award. Tre saranno i premi: la vetrina più bella, sul negozio più antico d’Italia e sul business più interessante, strano, mai pensato in negozio. Si parlerà anche di un altro tema caldo, della figura del Meccanico Certificato, e dell’istituzione dell’albo Nazionale del Meccanico certificato.

Tutto questo a Bici Academy, a Rimini, il 13 e 14 gennaio 2019.

bici-academy.it