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16 Settembre 2019

Non vi è dubbio che la bicicletta stia attraversando una seconda primavera perché, grazie a tutte le sue declinazioni, è ormai una realtà economica che merita una voce specifica nel prodotto interno lordo del nostro Paese e che influenzerà certamente lo sviluppo futuro della mobilità nelle città italiane. Questi temi e i risvolti macroeconomici che il ciclismo ha sull’economia, sono stati al centro del convegno Bike Economy24 in programma ieri pomeriggio a Rimini, il cui sottotitolo rappresenta la sintesi degli argomenti che si svilupperanno: “Prospettive di economia a due ruote”. Si tratta della prima tappa di un road show che sarà poi a Bormio il 14 ottobre per poi concludersi a novembre a Milano. Si stima che il comparto della bicicletta, in tutti i suoi aspetti, abbia un valore annuale oltre i 500 miliardi di euro nel solo vecchio continente, e secondo la European Cycling Federation di questi 500 miliardi, la produzione e l’export di biciclette e accessori valgono circa 63 miliardi. Tuttavia un dato che emerge dall’analisi è la stima di oltre 190 miliardi di euro come effetto delle due ruote in termini di benessere psicofisico e miglioramento della salute in generale, che è strettamente legato alla spesa del welfare e dei sistemi sanitari nazionali.

Un settore in forte crescita e oggetto di un forte sviluppo tecnologico soprattutto sul fronte delle biciclette a pedalata assistita che stanno affollando sempre più le strade delle nostre città, e che hanno purtroppo come effetto collaterale, l’aumento delle probabilità di incidenti. E alla voce “sicurezza” il convegno di Rimini darà spazio all’esperienza di blubrake, azienda italiana emergente e specializzata in tecnologie applicate ai sistemi frenanti per eBike. La società ha sviluppato l’unico ABS (anti-lock braking system) per eBike completamente integrabile nel telaio, su qualsiasi tipo di eBike, dalle city alle trekking, dalle mountain bike alle cargo. Una tecnologia leggera e invisibile, che consente una elevata sicurezza sull’eBike. Infatti la soluzione proposta da blubrake è in grado di rendere più sicura la guida della bicicletta a pedalata assistita, soprattutto alla luce dei forti sviluppi tecnici delle eBike che ne stanno aiutando la diffusione in tutte le città europee.

«L’evento di Rimini ha rappresentato un momento di confronto tra diverse realtà anche per analizzare lo stato dell’arte dello sviluppo tecnologico e della reale ricaduta sull’utilizzo delle nuove tecnologie nel comparto della mobilità alternativa e da parte nostra, porteremo l’esperienza di blubrake in questi quattro anni, anche alla luce del riscontro positivo ottenuto pochi giorni fa a Eurobike, la fiera internazionale del ciclismo, dove il nostro cliente Bulls ha presentato quattro modelli di eBike con installato l’ABS blubrake» commenta Fabio Todeschini, general manager di blubrake . Tra i partner del convegno Bike Economy 24 di Rimini anche e-Novia, la “fabbrica di imprese” con sede a Milano all’interno della quale blubrake è nata e si è sviluppata.

blubrake.it