La filiale italiana di Schwalbe, azienda leader a livello mondiale nella produzione di pneumatici e camere d’aria per biciclette, da una decina d’anni è guidata da una donna: Elisabetta Dell’Orto. Abbiamo fatto con lei quattro chiacchiere sul suo lavoro, sul settore ciclo in generale e sulla strategia dell’azienda tedesca in merito a temi come la sostenibilità e l’online. Elisabetta ci ha anche parlato di una nuova figura, introdotta dallo scorso luglio sul mercato italiano, che ha il compito di formare i negozi ed aiutarli nella vendita.

Parlaci un po’ di te. Come sei approdata in Schwalbe?

Dopo il liceo linguistico ho cominciato a lavorare in una società di spedizioni internazionali. La voglia di cambiare settore e accettare nuove sfide in seguito mi ha portata in Schwalbe. Era il 2002 ed iniziai come assistente del responsabile di filiale. Un incarico da subito stimolante perché siamo l’unica filiale italiana, non abbiamo agenti o distributori. L’impegno e la responsabilità, quindi, sono via via cresciuti fino al 2009, anno in cui per naturale turn over sono diventata responsabile della filiale italiana. Ruolo che occupo tuttora.

Elisabetta Dell'Orto

Elisabetta Dell’Orto, sales manager della filiale italiana Schwalbe

Cosa ti piace soprattutto del tuo lavoro?

Rivolgersi a più interlocutori trovo sia uno degli aspetti più interessanti. Dal consumatore finale al dealer, alle aziende, oppure ai produttori di biciclette: tipologie di persone e realtà diverse che rendono necessaria un’azione ampia e diversificata. Si tratta di un lavoro dinamico, mai noioso, che mi porta spesso anche all’estero per fiere e che richiede una buona conoscenza delle lingue.

Il settore ciclo registra numeri sempre più positivi anche grazie alle bici elettriche. Cosa ne pensi? 

Posso confermarlo. Pur essendo produttori di un accessorio, quali sono di fatto gli pneumatici, avvertiamo da tempo questo slancio positivo del mercato bike trainato dal comparto dell’elettrico. Abbiamo, infatti, registrato un incremento nella produzione di copertoni specifici per le biciclette a pedalata assistita. Pensiamo a ragione che il settore eBike sia il presente e il futuro della mobilità in bicicletta. Continuiamo per questo a sviluppare prodotti specifici tecnologicamente avanzati. Pneumatici adatti ad un tipo di bicicletta che per peso, prestazioni e caratteristiche tecniche richiede soluzioni studiate ad hoc. Grip, stabilità, protezione contro le forature, frenata e bassa resistenza al rotolamento: queste le caratteristiche che uno pneumatico speciale per eBike deve avere.

Quali sono le novità più interessanti, quali prevedi siano le tendenze future?

Come novità 2020 abbiamo presentato la nuova gamma corsa che si avvale della tecnologia Tubeless Easy, realizzata con carcasse dalla tecnologia avanzata per ottenere la massima prestazione in assenza di camere d’aria. Questa tecnologia esclusiva per uso tubeless è il risultato di molti anni di ricerca e di sviluppo. Siamo arrivati così ad uno pneumatico facile da montare, con un peso eccellente e che regala un’esperienza di guida unica, fluida come in presenza di un classico copertone tubolare. Una tecnologia di cui siamo molto fieri, perché testimonia la nostra esperienza in questo settore. Nel futuro vedo, dunque, un maggiore utilizzo del tubeless anche nel ciclismo su strada. Prodotti che registrano un trend positivo in fatto di vendite sono, inoltre, i copertoni con colorazione classic skin, disponibili per diversi tipi di bici: dalla mountain bike alla corsa, dalla gravel alla city bike.

Da luglio avete introdotto la figura del promoter. Di cosa si tratta?

Noi della filiale italiana non abbiamo mai avuto agenti diretti, ma ci siamo sempre affidati ai grossisti, i quali a loro volta si affidano ad agenti plurimandatari. Da luglio abbiamo introdotto una figura da noi coordinata, quella del dealer promoter sales marketing. Il suo compito è di fornire informazioni tecniche ai dealer, agevolare la loro conoscenza del prodotto e così indirettamente aiutarli nella vendita dello stesso. La casa madre già da tempo si avvale di promoter dipendenti dell’azienda, che hanno proprio il compito di supportare i dealer sul territorio. Anche in presenza di questa figura, nuova per il mercato italiano, siamo comunque sempre disponibili per informazioni tecniche sul prodotto e assistenza. Rimangono infatti attive le linee di customer care già esistenti. Non possiamo, invece, vendere direttamente al pubblico.

Si parla tanto di sostenibilità. Quali strategie adottate in questo senso, considerando che i vostri prodotti sono soggetti per loro natura a usura e smaltimento?

La nostra sfida è quella di continuare a produrre prodotti con tecnologie d’avanguardia, utilizzando materie prime riciclate. Un esempio è il battistrada Green Compound, la cui mescola è realizzata con polimeri provenienti esclusivamente da materie prime e rinnovabili. Altro esempio dell’attenzione di Schwalbe per l’ambiente sono le camere d’aria: 100% riciclabili, ogni nuova camera d’aria è prodotta con circa il 20% di materiale riciclato. Per quanto riguarda il ritiro e smaltimento di copertoni e camere d’aria usate, in Germania è già attivo un servizio di ritiro del materiale presso i dealer. Auspichiamo sia presto possibile anche in Italia. Abbiamo nel frattempo preso contatti con un’azienda italiana che ricicla i prodotti in gomma.

Un tema molto sentito è anche quello del commercio online, che per qualcuno penalizzerebbe la rete distributiva tradizionale, in particolare i negozi. Qual è il tuo parere a riguardo?

Non facciamo e-commerce e in linea di massima non appoggiamo le vendite online, perché pensiamo sia meglio la distribuzione classica tramite dettagliante, più vicina al consumatore finale. Ci sono, inoltre, casi di vendite online in cui il prodotto risulta svalutato da una politica dei prezzi selvaggia. Da questo punto di vista il commercio su internet andrebbe regolamentato.

Utilizzi la bici anche nella tua vita quotidiana? 

Non giornalmente, ma mi piacerebbe. Per questo ho in progetto di acquistare una bicicletta a pedalata assistita per i miei spostamenti urbani.