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13 Dicembre 2019

Martedì 3 dicembre è stata una giornata speciale per gli amanti dello sci e del ciclismo, due mondi che si sono incontrati a Milano – presso il Palazzo delle Stelline – accendendo i riflettori su due eventi simbolo delle rispettive discipline: 3Tre e Giro d’Italia.

L’evento ha rappresentato l’unione perfetta tra il capoluogo lombardo e Madonna di Campiglio. Una località, quest’ultima, in grado di esprimere al meglio una doppia anima invernale ed estiva, incarnata proprio da due edizioni della 3Tre nell’anno solare 2020 e il ritorno del Giro d’Italia a Madonna di Campiglio e Pinzolo. A benedire il gemellaggio dei due eventi, l’inedito incontro fra due dei trofei più ambiti e riconoscibili del panorama sportivo mondiale: la Sfera di Cristallo della Coppa del Mondo FIS e il Trofeo Senza Fine che premia il vincitore del Giro d’Italia.

Per raccontare due eventi simbolo dello sport e della cultura italiana, Milano ha accolto quattro campioni del calibro di Giorgio Rocca (vincitore della 3Tre nel 2005), Piero Gros (1972 in slalom e 1974 in gigante), Ivano Edalini (1986) e Francesco Moser (vincitore del Giro d’Italia 1984). Con loro, sul palco condotto dalla giornalista Cristina Fantoni, il presidente del Comitato 3Tre Lorenzo Conci, il presidente di APT Madonna di Campiglio-Pinzolo-Val Rendena Tullio Serafini, il vicedirettore di Funivie Campiglio Bruno Felicetti, l’amministratore delegato di Cairo Communication Uberto Fornara e il vicedirettore vicario di Gazzetta dello Sport Gianni Valenti.

Un trionfo di ricordi, fascino ed emozioni, quelle raccontate dalle voci dei campioni e dal racconto dello storico di Campiglio Paolo Luconi Bisti, e un trionfo anche di Maglie Fulmine – quelle indossate da Rocca, Edalini e Gros, in un club che presto troverà nuovi adepti nello slalom notturno di mercoledì 8 gennaio 2020 (prima manche 17.45, seconda manche 20.45).

Sulla strada verso la seconda 3Tre dell’anno 2020, nella consueta data del 22 dicembre, Campiglio tornerà ad accogliere il Giro d’Italia cinque anni dopo l’arrivo vittorioso di Mikel Landa a Patascoss. Il 27 maggio la diciassettesima tappa (Bassano del Grappa – Madonna di Campiglio) terminerà nella Piazza Sissi che vide l’ultimo successo in rosa di Marco Pantani, mentre il giorno successivo Pinzolo ospiterà la partenza di una nuova frazione con arrivo a Laghi di Cancano.

Il lancio perfetto per una stagione estiva che Campiglio e la Val Rendena vivono sempre più all’insegna delle due ruote ciclabili, grazie a un prodotto turistico sempre più strutturato ed agli eventi sportivi dedicati al mondo delle due ruote, fra i quali la “giovane” Granfondo Top Dolomites che il 5 settembre festeggerà la sua terza edizione.