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17 Dicembre 2019

Oltre cento partecipanti hanno preso parte,  domenica 15 dicembre, alla Red Bull Fingers Cross 2019. La gara, ideata e organizzata dal Prorider  Marco Fontana, rappresenta ormai da tre anni una delle gravel più entusiasmanti nel panorama  italiano. Teatro di questa edizione, per il secondo anno consecutivo, è stato Vernasca, comune in  provincia di Piacenza. Uno scenario reso magico dalla neve per una gara che ha messo a dura prova i partecipanti, i quali per circa 30km hanno dovuto affrontare salite, discese, tratti a piedi e fronteggiare il freddo con le  temperature che hanno fatto registrare dei cali proprio in questi giorni.

A rendere la corsa ancora  più tecnica l’inserimento della prova speciale di 4km, novità 2019. Tra gli uomini ha vinto la Prova Speciale Denny Lupato che ha preceduto il fratello Alex e Zaccaria  Toccoli, primo rider su bici gravel (i due Lupato erano su mtb). Tra le donne vittoria della biker Greta  Seiwald su Vanessa Gianotti. Per quanto riguarda i premi in palio per i partecipanti più stilosi: Alex Pindi ha vinto per la “best bike”, Marco Berdin in versione vichingo si è aggiudicato il “best dress”, mentre l’inglese Dalany Watkins, con il suo tutù da ballerina, si è aggiudicata il titolo di “best lady”.  Infine Mattia Setti, Simone Medici e Mirco Marasco travestiti da Dartfener e due Stormtrooper sono gli “heroes” della Red Bull Fingers Cross 2019.


È stata la Red Bull Fingers Cross più bella di sempre. Alla terza edizione ci siamo superati, abbiamo trovato il format ideale per chi viene perché vuole fare un giro con gli amici e per chi è più interessato all’aspetto agonistico. La prova speciale è stata una gara vera e propria, siamo andati a manetta. Il giro quest’anno aveva un mix di ghiaccio, neve e fango davvero incredibile, la collina innevata era bella da togliere il fiato, sono rimasti tutti super entusiasti. Il ristoro a metà percorso è stato il top. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato, gli amici che mi hanno aiutato a mettere in piedi questo evento, i partner che ci hanno sostenuto e hanno reso possibile questa manifestazione stupenda. Ho già in mente buone nuove per il 2020”  ha affermato Marco Aurelio Fontana. Non solo competizione ma anche tanta solidarietà. Infatti la Red Bull Fingers Cross è stata  l’occasione per devolvere parte del ricavato a favore della Fondazione Walter Belli, organizzazione di volontariato senza fini di lucro che ha lo scopo di finanziare la ricerca perché trovi una cura alla lesione del midollo spinale.

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