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27 Dicembre 2019

Il colore fluo è nel DNA di Alé, da quando fu fondata, sei anni fa. Oggi l’azienda rilancia il concetto, le coloriazioni fluo per Alé non sono solo un colore, è uno stile, una filosofia, un manifesto, con un chiaro obbiettivo: rendere visibile il ciclista. “Ride Fluo” è la campagna che Alé lancia in questi giorni di fine dicembre e che diventerà il leitmotiv dell’azienda nel 2020. Il brand ha introdotto sul mercato i colori accesi e fluorescenti per i suoi capi sin dal 2013, quando si è presentato con un nome corto e 100% ciclistico, Alé, e con un pay-off che diceva “Giallo Fluo”. Ora, l’azienda annuncia una serie di azioni, di mercato, di styling e di promozione, mirate alla visibilità del ciclista, che saranno raccolte sotto l’hastag #ridefluo.

I colori fluo saranno parte di tutta la collezione 2020, come già è stato per le collezioni precedenti, ma il fluorescente diventerà, ancora e maggiormente, un tratto distintivo del brand. Sarà un tag, un accento, un motivo dominante, che dal logo, dove è presente da sempre, si allargherà ad altri dettagli o parti dei capi. Una scelta, questa, che va controcorrente, prediligendo la visibilità del ciclista al minimalismo del nero; una vera “fluo philosophy”, alla quale anche le squadre professionistiche partner di Alé hanno aderito. Infatti, molti dei capi indossati nel 2020 dai team World Tour Alé BTC Ljubljana, Movistar Team e Groupama FDJ, saranno fluorescenti o presenteranno parti e dettagli fluorescenti. “Ride Fluo” incarna i valori del ciclista di oggi, che ricerca, soprattutto in un capo d’abbigliamento, tecnologia, originalità, comfort e, soprattutto, visibilità.

alecycling.com