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7 Gennaio 2020

Nell’ultimo decennio Alpecin si è fatto notare per essere stato sponsor di formazioni ciclistiche professionistiche di alto livello, e nel solco tracciato in queste ultime stagioni il brand tedesco di shampoo alla caffeina continuerà ad essere presente nel mondo delle due ruote, ma in modo più articolato. Infatti, a differenza delle due precedenti attività di sponsorizzazione, Alpecin supporterà una squadra corse su più fronti. Oltre alle “classiche” del ciclismo su strada, il team Alpecin-Fenix si schiererà al via anche di competizioni di ciclocross e di mountain bike. La formazione così costituita è erede naturale dell’ex team Corendon-Circus che ha maturato esperienze in tal senso nel recente passato: il roster della squadra ha tra i suoi ranghi diversi campioni del mondo e detentori di titoli europei in varie categorie e discipline delle due ruote.

«La squadra così creata sta reinterpretando il ciclismo attraverso un innovativo approccio multidisciplinare e abbiamo voluto aderire perché attratti da un progetto in grado di unire varie anime del ciclismo in un unico team» commenta Eduard R. Dörrenberg, managing partner di Alpecin.

MATHIEU VAN DER POEL, IL CAPITANO.

A indossare la fascia di capitano della squadra ci sarà Mathieu van der Poel, un atleta che ha già dimostrato il proprio valore mondiale in tutte e tre le discipline. Infatti, il 24enne olandese (compirà 25 anni il 19 gennaio) è il Campione del Mondo ed Europeo di ciclocross in carica, oltre ad essere il detentore del titolo continentale di mountain bike nella disciplina olimpica del cross-country, e, a dimostrazione della sua poliedricità, van der Poel vanta una straordinaria vittoria nella classica di ciclismo su strada Amstel Gold Race dello scorso anno. Mathieu van der Poel è discendente di una dinastia importante nel ciclismo del secolo scorso: il padre Adrie è stato uno dei migliori cacciatori di classiche e ciclocrossisti del mondo negli anni ’80 e ’90 e il nonno, Raymond Poulidor, è salito ben 8 volte sul podio del Tour de France.

Per la stagione 2020 il talentuoso biker olandese ha fissato target precisi: «L’obiettivo di inizio stagione è difendere il titolo mondiale di ciclocross  per poi passare all’assalto del mondiale di cross-country, e soprattutto conquistare la medaglia d’oro olimpica nella stessa disciplina della mountain bike a Tokyo 2020» commenta van der Poel . Oltre a questi obiettivi il team Alpecin-Fenix punta a una forte partecipazione nelle prove “monumento” del ciclismo su strada in primavera, come la Milano-Sanremo, il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix.

«Grazie al team Alpecin-Fenix avrò l’opportunità di passare da una disciplina all’altra: in questo modo il mio ciclismo non sarà mai noioso e questo mi consentirà di divertirmi» sottolinea Mathieu, forte anche del fatto che il proprio Paese, l’Olanda, lo ha eletto Sportivo dell’Anno 2019.

L’OPINIONE DI UN IRIDATO SU STRADA

Presente alla conferenza stampa di presentazione anche Maurizio Fondriest, campione mondiale su strada a Renaix nel 1988, il quale, guardando l’ultimo chilometro di gara della Amstel Gold Race 2019, ha così commentato l’azione di van der Poel: «Che corridore, ragazzi! Non ho mai visto uno forte come lui prima d’ora. Nel ciclocross maneggia la bici con una facilità estrema ed è capace di guadagnare un secondo a ogni curva, risparmiando oltre 30 watt a ogni giro: a questi livelli sono numeri impressionanti!».

A fronte del commento del trentino oggi testimonial Alpecin, Mathieu van der Poel ha aggiunto: «Nel 2019 abbiamo avuto una stagione intensa e con ottimi risultati, e questo ci ha messo in luce di fronte alle squadre più forti: ora non siamo più degli outsider e possiamo combattere per avere un nostro posto all’interno del gruppo».

alpecin-fenix.com