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10 Gennaio 2020

È un parterre de roi quello che si preannuncia ad Hatta in vista della prima edizione di Hero Dubai, la  competizione  di  mountain  bike  sulla  distanza  marathon  che  apre  il  circuito mondiale Hero World Series 2020. Il  7  febbraio  2020  nella  prima  griglia  di  partenza, infatti, si schiererà l’intero podio maschile degli  UCI Mountain Bike Marathon World Championships dello scorso  22  settembre  2019  a  Grächen,  ai  mondiali svizzeri: dal vincitore il colombiano Leo Paez  alla medaglia d’argento del  ceco  Kristian  Hynek  e,  in  attesa di sciogliere gli ultimi dubbi sulla sua presenza, anche l’azzurro Samuele Porro.

Le iscrizioni degli atleti élite restano ancora  aperte, e la linea telefonica dell’organizzazione è piuttosto calda in questi giorni e, aspettando altri big name, ha confermato anche Peeter Pruus, campione estone in carica della specialità. Tra le donne la sfida sarà tra Blaza Pintaric, la slovena che nel 2019 si è messa in luce per aver conquistato il secondo posto ai campionati europei marathon in Norvegia a luglio  ed  essersi  ripetuta  a  mondiali  svizzeri  con  un  altro  argento.  A  contrastarle  il  dominio ci sarà Katazina Sosna, campionessa lituana sulla distanza marathon e dalle Filippine è arrivata la conferma dell’iscrizione di Ariana Dormitorio, una piccola star della mtb nel sud est asiatico: oltre a detenere tre titoli consecutivi ai campionati continentali di specialità, vanta 100.000 follower tra Facebook e Instagram. Occhi puntati naturalmente su Leonardo Paez, UCI Mountain Bike Marathon World Champion  2019, un vero dominatore delle prove marathon tanto da avere un ricco  palmares di vittorie sulla lunga distanza, tra cui spiccano i 6 successi alla Hero Südtirol Dolomites, la più dura mountain bike marathon al mondo,  e che ha ispirato il circuito Hero World Series. «Il format agonistico di Hero ha valorizzato la nostra  immagine  di  biker  specializzati sulle distanze marathon  e  per  questa ragione voglio essere presente alle tre tappe del circuito 2020, con un chiaro obiettivo: vincerle tutte e tre, per conquistare il trofeo finale» ha commentato Paez.

Da sinistra: Leonardo Paez (UCI MTB Marathon world champion 2019), Gerhard Vanzi (CEO Hero World Series), Khalid Ali Al Awar (Direttore Eventi Sportivi Dubai), Abdulla Bin Habtoor (XDubai), Mohammed Alkaabi (Hatta MTB Centre)

Per non lasciare nulla al caso il colombiano ha pedalato nei giorni scorsi nei pressi di Hatta per  provare il percorso di gara e tutta la logistica che ne consegue:« Tracciati molto belli e interessanti ci sarà da divertirsi!» ha ricordato durante la conferenza stampa. Due i percorsì previst  per questa Hero Dubai, e Paez naturalmente punterà alla distanza marathon di 60 chilometri e con 1.600 metri di dislivello; il secondo itinerario di gara è di 30 chilometri e 800 metri di dislivello. Entrambi  sono  ricavati  lungo i sentieri dell’Hatta MTB Trail Centre, il neonato centro sportivo dedicato alla bici off-road, che sarà anche l’headquarter della manifestazione. Hero Dubai si posiziona  sin  dall’esordio come una competizione top anche sotto il profilo del montepremi: il valore in palio è di 100.000 AED, pari a circa 25.000 euro. La gara è aperta a tutti: oltre ai professionisti, infatti, anche agli amatori possono partecipare nella categoria “Hobby” purché in possesso di un discreto allenamento e  del  desiderio  di  scoprire una nuova destinazione a bordo della  propria  mountain bike. L’evento di Dubai aprirà la stagione di Hero World Series 2020, il circuito di competizioni sulla distanza marathon che proseguirà con altre due prove: in Italia con la Hero Südtirol Dolomites il 20 giugno 2020, e infine alla Hero Thai in Tailandia il 10 ottobre 2020.

heroworldseries.com