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pain cave
27 Gennaio 2020

Una nuova formula di allenamento indoor e un fitting center. Questo in poche parole Pain Cave, il nuovo spazio dedicato al ciclismo che è stato presentato alla stampa venerdì scorso. L’inaugurazione al pubblico è prevista per sabato 1° febbraio con una giornata open. Vediamo nel dettaglio cos’è Pain Cave.

Il concetto

Il concetto che sta alla base di Pain Cave è molto in voga nel mondo anglosassone: abbandonare l’idea di palestra tradizionale come affollato luogo di allenamento, di distrazioni e incontri. Pain Cave è un luogo fisico, ma soprattutto uno spazio della mente, una filosofia che permette di dare continuità al proprio piano di allenamento in bicicletta, entrando in sintonia con la fatica e con le sensazioni del fisico sotto sforzo. Una formula h 24, niente abbonamento, governata da un app dedicata e un sistema di videosorveglianza sempre attivo per la massima sicurezza ad ogni ora del giorno o della notte.

Pain Cave è digitale e hi-tech

Pain Cave nasce da un’idea di Alberto Giannini, Ceo di IC Digital, società protagonista da 20 anni dello sviluppo della cultura digitale in Italia. “Pain Cave è una sfida in cui abbiamo investito molte energie. – Spiega Giannini – La affrontiamo da innamorati della bicicletta, ma partendo da quello in cui siamo bravi: la digital transformation. Miscelando le nostre competenze professionali con la passione sportiva, abbiamo realizzato un progetto rivoluzionario e ipertecnologico. Offriamo ai ciclisti un luogo dove allenarsi con le soluzioni e gli strumenti più avanzati oggi disponibili; quando lo desiderano, 24 ore al giorno e 7 giorni su 7, senza disturbare o essere disturbati. Un concetto completamente nuovo per trasformare il training indoor nella miglior esperienza mai provata in bicicletta”.

indoor cycling

6 postazioni attrezzate con Tacx Neo Bike Smart di Garmin, più altre 5 postazioni con telai Guerciotti e Tacx Neo 2T Smart, rulli direct drive di ultima generazione per chi preferisce allenarsi con il feel & touch di una bici road di alta gamma. Ogni postazione è dotata di smart TV android da 50” in ogni postazione, collegati con tablet a comando vocale e abbonamento Tacx Premium incluso, con filmati hd dei percorsi, programmi di allenamento personalizzati, test di potenza, sfide virtuali e molto altro. Tecnologia anche nella gestione dell’aria, la cui qualità è garantita   da un sistema di ventilazione meccanica controllata a recupero di calore con sensori Co2 e dalla purificazione con torri Dyson.

Bike fitting

L’area indoor di Pain Cave si avvale anche di uno spazio fitting, per la ricerca della posizione corretta sulla bici. Si tratta di BikeLab, il primo sistema di bike fitting al mondo completamente automatizzato, che effettua un’analisi biomeccanica con scansione automatica tridimensionale e auto-adattamento della posizione in sella. BikeLab comprende un software sviluppato nei laboratori di Ergoview, società leader negli studi di ergonomia, in collaborazione con Selle Italia, e un hardware composto da una telecamera 3D e da un simulatore elettronico di assetto controllato dal PC. Il sistema è in grado di effettuare una precisa valutazione antropometrica e funzionale del ciclista, modificando il setting in modo autonomo durante la prova, consigliando gli adeguati aggiustamenti sulla bicicletta.

Pain Cave inaugura il 1° febbraio a Milano, in via Policarpo Petrocchi, 10.