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13 Febbraio 2020

Il mondo diventa digitale. Che si tratti di smartphone, auto, case, elettrodomestici, macchine o biciclette, sempre più dispositivi sono connessi a Internet o gli uni con gli altri. La digitalizzazione caratterizza sempre di più la nostra vita di tutti i giorni e cambia le abitudini, influenzando il modo di lavorare, di vivere, di comunicare e di spostarsi. Una rivoluzione che coinvolge sempre più anche il settore delle due ruote a pedali.

Bosch eBike Systems porta a CosmoBike Show, il Festival della Bici in programma a Verona il 15 e 16 febbraio, le sue soluzioni per la mobilità di domani: con l’eBike connessa, il ciclismo intelligente diventa realtà.

Soluzioni di Connected Biking di Bosch

Bosch eBike Systems dà la spinta alla connettività sulla bicicletta con prodotti e soluzioni all’avanguardia. Grazie alla combinazione tra il portale online e l’applicazione smartphone eBike Connect, Bosch eBike Systems ha realizzato il primo ecosistema completamente collegato in rete per il settore ciclistico con Nyon già nel 2014. Anche il ciclocomputer Kiox connette l’eBiker con il mondo digitale. Con COBI.Bike e il nuovo SmartphoneHub, gli utenti hanno la possibilità di usare lo smartphone in alternativa al ciclocomputer, cioè come soluzione di comando centrale, infotainment e visualizzazione. L’esperienza di viaggio intelligente è assicurata dalle funzioni aggiuntive digitali che vengono costantemente migliorate da Bosch: navigazione, fitness-tracking, collegamento delle app a servizi di fornitori terzi o anche feature di sicurezza come la nuova funzione Lock, un supplemento digitale alla protezione di un lucchetto meccanico. “La gamma di Bosch eBike Systems segue il principio guida del Gruppo: la mobilità del futuro è elettrificata, automatizzata e connessa – ha spiegato Claus Fleischer, CEO di Bosch eBike Systems – In futuro seguiranno molte altre soluzioni nell’ambito Connected Biking per collegare ancora di più l’esperienza di guida fisica e digitale: per incrementare il divertimento, il comfort e la sicurezza”.

Viaggi connessi, flessibili e multimodali

Le previsioni per la digitalizzazione nell’ambito della mobilità sono promettenti: entro il 2025 circoleranno più di 470 milioni di veicoli connessi in tutto il mondo. Grazie al collegamento di diverse modalità, può nascere un sistema di trasporti completamente nuovo e accessibile pubblicamente: i veicoli privati, i trasporti pubblici di breve distanza e l’intera infrastruttura delle città crescono insieme. Fleischer ha commentato: “Una mobilità connessa è flessibile e multimodale. Diversi mezzi di trasporto possono essere combinati per soddisfare diverse esigenze,  l’utente decide quando e come spostarsi. I percorsi quotidiani possono essere progettati in base alla destinazione, alle condizioni meteorologiche, al traffico e alla disponibilità di mezzi di trasporto con smartphone e app specifiche”.
Esistono già oggi applicazioni che supportano le persone durante i viaggi nelle grandi città. Le singole opzioni vengono paragonate e all’utente viene proposta la combinazione di mezzi di trasporto più efficiente possibile: un’idea che può essere ulteriormente ampliata in futuro. “Non abbiamo dubbi: la connettività digitale permette di ridefinire la mobilità. Non si tratta più solo di portare le persone a destinazione più rapidamente, ma anche in maniera più sostenibile, più comoda e più sicura. L’eBike giocherà un ruolo centrale in questa evoluzione”, ha concluso Fleischer.

Fonti:
Previsioni sulla mobilità connessa nel 2025:
https://www.strategyand.pwc.com/de/pressemitteilungen/digital-auto-report-de