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26 Febbraio 2020

Tutto il “cosmo” delle bike

Tra gli addetti ai lavori, uno degli argomenti più discussi degli ultimi anni è senza dubbio quello sul futuro delle fiere. Monumenti che sembravano intoccabili come InterBike si sono sciolti come neve al sole del Nevada, Eurobike traballa, cambia date, cambia format, prova a diventare più inclusivo, ma il fantasma del famigerato Coronavirus non aleggia solo sul Taipei Cycle. Nella speranza che l’emergenza sanitaria cinese rientri, siamo in attesa dei grandi festival di primavera/estate, che in questo caso sì, sono tutti confermati, anzi, con delle new entry. Nel frattempo, visto che la voglia di bici non va mai in letargo, sembra il caso di rivolgere lo sguardo a una dimensione più locale, quasi intima.

Bici e turismo, un connubio sempre vincente

Oltre ai prodotti c’è stato anche di più, infatti si poteva girare tra gli stand delle varie APT presenti, per scegliere l’itinerario della prossima vacanza in bici, oppure farsi una cultura nell’area dedicata alle bici storiche. Insomma, un weekend di passione. Quella per le due ruote a pedali. L’evento ha registrato secondo l’organizzazione circa 35mila visitatori, in crescita rispetto ai 32mila dell’edizione precedente.

Ospiti e iniziative, a Cosmobike non ci si annoia

I 40 talk targati Gazzetta dello Sport, anche quest’anno, hanno trasformato la fiera in un momento coinvolgente, e alimentato il dibattito tra il pubblico e anche tra i numerosi addetti ai lavori. Nella giornata di domenica sono andati in scena la presentazione del Campionato italiano professionisti, nato da un’idea del ciclista Filippo Pozzato, e gli appuntamenti con due aziende che hanno scritto la storia della bici in Italia: De Rosa e Wilier Triestina. Tra gli ospiti vip, dopo le acrobazie sabato dello scozzese Danny MacAskill.

Sensibilizzare istituzioni e infrastrutture

Trasformare le ferrovie dismesse in ciclovie e i treni funzionanti in un mezzo di trasporto pratico e sicuro per i ciclisti, questo dovrebbe essere un obbiettivo primario per la rete ferroviaria nazionale, una vera presa di posizione green, non solo le solite parole ipocrite che si sentono spesso su questo argomento. Ferrovie dello Stato, infatti, era in fiera a Verona con Trenitalia, RFI e Fondazione FS per presentare l’intermodalità treno-bici e le nuove iniziative che vanno nella direzione di rinnovare la flotta di treni sempre più in ottica bike friendly

Il report completo dell’evento sul numero 01/02 2020 di Bikefortrade.

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