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23 Marzo 2020

Abbiamo scambiato due parole con Alba optics per fare il punto su come stanno affrontando questo periodo

Quest’ applicazione forzata dello Smart working sta incidendo negativamente o positivamente sulla produttività del personale?

Quando è partito il progetto Alba optics pensavamo che avremmo viaggiato tantissimo e invece è il mondo che passa per Milano, tappa obbligata verso i grandi passi, la toscana. Lavoriamo con oltre 30 paesi del mondo e quotidianamente ci confrontiamo con clienti e distributori. Stiamo ricevendo messaggi di amicizia da riders/brand/negozi in tutto il mondo. Ci sentiamo, una volta di più, vicini a chi usa Alba optics. Lo smart working è un asset indispensabile per un brand come il nostro. Ci siamo abituati e siamo felici che questa pratica entri negli uffici dei grandi brand. Milano sembra Cervinia, l’aria è pulita e leggera!

Questa condizione ha comportato annullamenti degli ordini? impatterà negativamente sul vostro fatturato?

Non si può fermare la comunità dei ciclisti. Teniamo le bici ferme nei garage ma siamo tutti pronti a ripartire. Siamo degli incurabili ottimisti per ora convinti che i numeri non cambieranno, saranno solo concentrati in un lasso temporale più ristretto. Ci stiamo preparando per gestire questa eventualità.

Luca gentile e Piergiorgio Catalano – Fondatori Alba Optics

Come state vivendo l’emergenza Coronavirus? Avete avviato iniziative a supporto dei vostri clienti?

Ci siamo chiusi in casa per combattere questo virus e da consumatori prima che produttori, dai brand ci aspettiamo novità che facciano sognare e nuove idee per l’imminente stagione. Nei prossimi giorni lanceremo una nuova collezione di Delta. Nuovi colori per la stagione 2020. Lo facciamo per essere più vicini alla cycling community. È il nostro modo per continuare ad esserci, per continuare il quotidiano scambio coi nostri amici riders. Sognare, progettare, programmare è parte del ciclismo che non si può fermare.

Questo blocco generalizzato ha creato problemi di approvvigionamento dai vostri fornitori?

A fine febbraio dovevamo partecipare a MIDO in un’area dedicata ai giovani brand emergenti. Eravamo già pronti per far partire la stagione. Il nostro magazzino è pronto Produciamo prodotto e packaging interamente in italia. I nostri fornitori stanno gestendo l’emergenza sanitaria ma sono tutti operativi. Potrebbero esserci leggeri rallentamenti ma siamo fiduciosi.

Come pensi evolverà questa situazione?

Questo virus passerà, lo abbiamo visto da paesi che hanno sofferto questa crisi prima di noi, lo dimostreremo a quelli che stanno entrando in questa crisi. Passerà e torneremo a pedalare sulle nostre strade. Lo faremo con grande orgoglio e forti di nuove e più solide amicize. Andremo più lontano perché prima di partire, obbligati, ci siamo fermati per pianificare un po’ più del solito.

Questo il nostro augurio

più alta la salita, più grande la soddisfazione .