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3 Aprile 2020

Abbiamo avuto l’onore d’intervistare il bronzo di triathlon paralimpico di rio 2016, Giovanni Achenza.

1) Come hai reimpostato allenamenti e preparazione vista la situazione? 

Mi sono dovuto adattare, come tutti gli altri atleti, a fare allenamenti indoor sui rulli tralasciando la piscina.

2) In che modo trovi la motivazione per mantenere alta l’intensità anche durante le sessioni indoor?

Se non fossi stato spronato dal mio DT della nazionale a continuare ad allenarmi probabilmente mi sarei allenato meno.

3) Punti più su mantenimento o sviluppo forza e resistenza? In che modo?

 Punto sul mantenimento perché non ci sono gare imminenti, facendo allenamenti costanti senza il bisogno di caricare.

4) Utilizzi piattaforme di allenamento condiviso o social? ti permettono di essere più vicino al tuo pubblico?

Per il momento no, il DT della nazionale Mattia Cambi sta organizzando degli allenamenti condivisi con gli altri ragazzi.

5) Meglio allenamenti specifici o giocare sulle strade virtuali?

Meglio allenamenti specifici che variano.

6) I rulli aumentano di molto la sudorazione rispetto al normale, come integri durante l’allenamento?

 Si, aumentano la sudorazione, riesco a reintegrare con dei sali minerali in borraccia.

7) Quali sono i prodotti che usi? (smart trainer, bici, abbigliamento, ecc)

 Per quanto riguarda la bici utilizzo un Lemond adattato alla mia handbike; indosso l’abbigliamento fornitomi dalla nazionale o dalla squadra Fiamme Azzurre.

8) Durante la stagione agonistica usate comunque i rulli? Quando?

I rulli li utilizziamo solitamente una volta a settimana per fare un lavoro specifico o quando il tempo non ci permette di uscire in strada.

9) Quali le principali differenze e accortezze da utilizzare rispetto allenamento su strada? 

Le accortezze che adotto sull’handbike consistono in utilizzare il misuratore di potenza che mi permette di capire le intensità e gli sforzi durante l’allenamento, invece sulla wheelchair non avendo un misuratore di potenza mi baso sulla velocità e sulla distanza percorsa sul rullo.

10) Tre consigli che puoi dare ai biker amatori per gestire al meglio i propri training casalinghi?

Consiglio di non pensare al fatto che tutti i giorni ci dobbiamo allenare sui rulli, di variare le intensità per non rendere l’allenamento monotono, per ultimo, consiglio di pensare positivo che quando tutto questo sarà finito ci libereremo dei rulli!