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8 Aprile 2020

Mai come in questo periodo l’allenamento tra le quattro mura di casa è stato così centrale nelle chiacchierate via chat o nei post sui social: squat, flessioni, stretching e corse sul tapis roulant. Tuttavia, per ciclisti, biker e triatleti, l’allenamento indoor ha un solo nome: rulli. A fianco di quelli tradizionali, oggi la tecnologia ne propone di evoluti e sofisticati, collegabili a internet per sfide planetarie e in grado di misurare parametri sempre più importanti come la potenza.

«I rulli sono sempre stati una soluzione alternativa quando fuori c’era brutto tempo e non si aveva voglia di uscire sotto la pioggia, magari con il rischio di ammalarsi e pregiudicare la preparazionecommenta Alessandro Vanotti, ex ciclista con una carriera di quattordici anni come professionistama io li utilizzavo spesso per fare lavori specifici, che diversamente in strada era difficile compiere: ripetute, allunghi, precisione nella cadenza di pedalate, valori dei watt per stare in soglia, niente come i rulli consente di fare tutto ciò».

«I rulli sono perfetti per gli esercizi specifici, come quelli di velocità, intensità e forzaconferma Christine Majerus del team World Tour Boels-Dolmanse ti permettono di focalizzarti sui tuoi obiettivi. Io mi alleno sui rulli in casa o in giardino e scelgo allenamenti brevi ma intensi e spesso con il supporto di riding virtuali».

E per realizzare una buona pedalata indoor è necessario, oltre a un buon cicloergometro, dotarsi di alcuni accessori in grado di contrastare il vero nemico dell’allenamento indoor: l’abbondante sudore prodotto da un’ora di pedalate.

«È importante idratarsi correttamente, già dal giorno precedente la seduta sui rulli, e allenarsi in un ambiente con temperatura intorno ai 18 gradi. Un tappetino, un paio di salviette e persino un ventilatore si dimostreranno inoltre molto utili – prosegue Vanotti – a cui aggiungerei il giusto abbigliamento tecnico che potremmo considerare quello per le alte temperature: leggero e soprattutto traspirante».

Per l’allenamento indoor Santini Cycling Wear propone i completi Tono Studio per lui e Tono Chromosome e Tono Puro per lei.

Santini: l’indoor per Lui

Il kit uomo Tono Studio è formato da una maglia leggerissima e un calzoncino con fondello NAT con cuore in gel dall’effetto rinfrescante. La leggerezza della maglia è data dalla combinazione di tessuti in microrete che la rendono ideale per gli allenamenti indoor durante i quali si può sudare molto. Un capo non solo leggero, ma anche comodo, grazie alle maniche in tessuto Bodyfit tagliate al vivo che non stringono e all’elastico a fondo maglia che la mantengono in posizione. In abbinamento alla maglia, i calzoncini Tono Studio sono realizzati con fondello NAT con cuore in gel NEXT a effetto rinfrescante pensato per allenamenti lunghi, anche sui rulli. I calzoncini regalano inoltre un leggero effetto compressivo e aderiscono perfettamente alla gamba senza costringere, grazie al tessuto Thunderbike Power.

Un effetto tatuaggio che è sinonimo di vestibilità ottimale: all’interno del tessuto si trova infatti una trama a nido d’ape in silicone che mantiene i calzoncini in perfetta posizione. Il comfort è garantito inoltre dalle bretelle elastiche senza cuciture. Il kit Tono Studio è realizzato in quattro varianti colore vivaci e dalla grafica accattivante.

Santini: l’indoor per Lei

Per le donne, la proposta Santini è la maglia Tono Chromosome in abbinamento ai calzoncini Tono Puro. Questi capi, così come l’intera collezione donna PE20 del brand, sono stati creati in collaborazione con la campionessa del mondo di ciclismo 2015, Lizzie Deignan. I completi della linea sono stati realizzati grazie ai consigli della britannica iridata, per rispondere alle esigenze delle cicliste. La maglia Tono Chromosome è utilizzabile in un range di temperature dai +18° ai +35° perché realizzata in una microrete leggera, caratteristica che la rende ottimale anche per pedalare sui rulli. Leggerezza e comodità, garantita anche dalle maniche tagliate al vivo che non stringono, per una jersey dai colori molto pop: giallo Toscana con dettagli blu, nero con dettagli giallo fluo, fluo pink con dettagli blu e verde/azzurro rugiada con dettagli pink.

La maglia presenta inoltre una grafica moderna dove i cromosomi femminili sono i protagonisti. Da indossare con questa maglia, i calzoncini Tono Puro permetteranno di allenarsi in totale comfort grazie al fondello GILevo realizzato specificatamente per le donne e alle bretelle elastiche e traspiranti che sia adattano al corpo.
E per completare il look, ed evitare che le fastidiose goccioline di sudore vadano sul viso durante la pedalata, Santini propone la fascia Tono Chromosome, elasticizzata e in tessuto resistente e durevole.

Raccomandazioni finali

«E una volta concluso l’allenamento ricordiamoci di prenderci cura di noi: cambiarsi e fare stretching è importante – conclude Vanotti – così come prenderci cura della bicicletta: una pulizia del sudore dal telaio dovrà seguire ogni seduta».

santinicycling.com