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12 Maggio 2020

Lo storico produttore di ruote Mavic, secondo Agence France-Presse (AFP) è stato posto in amministrazione controllata da un tribunale commerciale. Secondo quanto riferito, i sindacati francesi hanno chiesto la responsabilità dell’ex casa madre Salomon e del suo principale azionista, la società finlandese Amer Sports.

Ciò  non vuol certo dire che l’azienda sia prossima al fallimento, almeno per ora, amministrazione controllata significa che uno o più degli azionisti si assumono la responsabilità legale del patrimonio aziendale che prende il controllo dei beni e lavora nell’interesse dei creditori.

Mavic impiega circa 250 persone ed è nota in tutto il mondo del ciclismo per fornire un servizio neutrale alle gare ASO, incluso il Tour de France, una gara con cui ha collaborato per 40 anni. Il marchio fondato nel 1889 è presente sul mercato con componentistica di vario genere e abbigliamento, ma soprattutto per alcuni dei set di ruote tra i più venduti sui mercati internazionali come: Aksium e Ksyrium. Gérard Meunier, segretario del Comitato Economico e Sociale (CSE), ha dichiarato ad AFP: “Il tribunale commerciale di Grenoble ci ha dichiarato in amministrazione controllata il 2 maggio, con un periodo di osservazione di sei mesi“.

Secondo quanto riferito, l’ex proprietario di Mavic, Amer Sports – un azionista di Salomon, Suunto e altri brand sportivi – ha venduto l’attività a un fondo di investimento californiano Regent LP nel luglio dello scorso anno. Parlando con France3 , Meunier ha dichiarato rispetto alla nuova proprietà: “Sono venuti ad Annecy a luglio 2019 per dirci che eravamo una gemma addormentata, che credevano in Mavic. E da allora, niente. Non un investimento, non una risposta. A settembre 2019, a soli due mesi dalla vendita, abbiamo notato una totale mancanza di impegno da parte dei loro presunti nuovi proprietari e attivato un allarme economico. Nel dicembre 2019, abbiamo anche avvisato il presidente del tribunale commerciale di Annecy e il pubblico ministero e abbiamo chiesto a Mavic di essere posto sotto la protezione del tribunale commerciale e che fosse trovato un vero proprietario“. Con la fine di tutte le discussioni sugli investimenti, le fonti affermano che Mavic è stato sottoposto a una procedura di conciliazione a dicembre, con i tribunali incaricati di indagare sui dettagli dello scambio tra Amer Sport e Regent LP. Da qui, secondo il rapporto della stampa francese, si è appreso che Amer aveva venduto l’azienda a M Sports con sede in Delaware.

Meunier commenta: “Adesso vogliamo sapere a quali condizioni Salomon e il gruppo Amer Sports hanno venduto Mavic? E chi c’è dietro questa società M Sports e perché ha acquisito Mavic?

Nonostante la situazione apparentemente desolante, Meunier spera ancora che un acquirente si faccia avanti per salvare l’iconico marchio, “Dovremmo trovare un acquirente con un progetto reale e che vuole rimanere nel bacino di Annecy“, ha detto.