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24 Giugno 2020

Limar è un’azienda tutta italiana che non ha bisogno di presentazioni, suo è infatti il casco Ultralight+, che con i suoi 175 grammi in taglia M è ad oggi il più leggero al mondo. Esiste da ben 30 anni ed è quindi molto vasta la sua esperienza nella produzione di caschi per il ciclismo. Inoltre ha accompagnato alla vittoria grandi campioni del calibro di Gianni Bugno, Alexandr Vinokurov, Fabio Aru, Jacob Fuglsang, Miguel Angel Lopes e i fratelli Izagirre, che, testando i caschi in gara, hanno consentito di modellarli sulle reali necessità dei ciclisti professionisti, estremamente esigenti nei confronti del comfort, della ventilazione e soprattutto delle prestazioni. Integrando le informazioni raccolte con i dati matematici e le analisi effettuate nella galleria del vento è nata la linea Air, studiata per garantire un’elevata penetrazione aerodinamica del casco e, nel contempo, una migliore aereazione e smaltimento di calore e sudore.

La linea Air di Limar

Da questa ricerca non è nato solo un casco, ma una completa linea di prodotti che, ispirandosi ad un denominatore comune, si adattano alle esigenze di diverse tipologie di atleti. Ecco quindi i Caschi Air Pro, Air Speed, Air Master e Air Star.

Air Pro
Air Pro, la massima espressione della linea Air, è un casco sviluppato per essere leggero, protettivo e ventilato al fine di limitare i fastidi che si possono verificare nelle giornate particolarmente calde, mantenendo al massimo livello le caratteristiche di penetrazione aerodinamica della Linea Air.  Per soddisfare queste due esigenze apparentemente contrastanti, si è reso necessario un attento studio delle forme e un utilizzo innovativo di materiali. Il casco è caratterizzato dalla presenza di numerose aperture e canali per l’aerazione della testa e l’evacuazione del sudore, ma la superfice piramidale delle costole longitudinali, abbinata alla forma aerodinamica e il ridotto spessore delle coste trasversali, riduce la pressione dell’aria, che viene incanalata all’interno del casco ed evacuata riducendo al minimo le turbolenze e favorendo la penetrazione del casco stesso.  Per Garantire la medesima resistenza agli impatti, pur in presenza di spessori ridotti, due ali strutturali in carbonio 3k, denominato CarbonCoratech, si fondono con le costole longitudinali della calotta, creando una gabbia altamente performante in termini di sicurezza, oltre che esteticamente appagante per l’occhio. Un casco polivalente adatto sia alle veloci tappe per velocisti che alle più dure tappe di montagna del Tour o del Giro.

Air Speed
Come dice il nome è un casco nato per ottenere il massimo della penetrazione aerodinamica.  Qui ogni dettaglio è studiato e realizzato con quest’unica funzione. Dalla modellazione tridimensionale CFD e dai riscontri in galleria del Vento, ma anche alle comparazioni su strada, si è ottenuto un casco dalla penetrazione comparabile all’Air King (il casco da cronometro di Limar), ma fruibile nelle competizioni su strada grazie alle prese d’aria e ai canali di evacuazione attentamente studiati.  Casco d’elezione nelle classiche del nord, come nelle lunghe tappe del Tour de France, ma particolarmente adatto anche per la pratica del triathlon, in virtù sia delle caratteristiche aerodinamiche sia della chiusura del cinturino con attacco magnetico.

Air Master
L’obbiettivo perseguito nella realizzazione di questo casco è stato di realizzare un casco estremamente compatto e altamente ventilato, caratteristica che ne fa il casco per elezione degli scalatori, ma con un occhio costantemente rivolto alla miglior capacità di penetrazione possibile. Infatti, grazie all’effetto Venturi, le 15 prese d’aria e il circuito di canalizzazione interna garantiscono l’ingresso di una grande quantità di aria, senza compromettere la prestazione aerodinamica. Il comfort è assicurato dalla circolazione interna al casco, dove l’aria è canalizzata attraverso l’intera calotta, e il calore accumulato viene espulso, mantenendo la testa fresca.

Air Star
Casco concepito per un utilizzo più ludico della bici, come si denota dalla presenza sul rotore di una luce a led Rossa, indispensabile ad esempio per il gravel e i cicloviaggiatori, ma ispirato ai concetti di confort ed aerodinamica che hanno guidato lo sviluppo degli altri caschi della linea Air, si posiziona quale modello d’ingresso della famiglia.

Una linea completa e per tutti i gusti

La gamma Limar non si esaurisce certo con i modelli fin qui presentati, ma ha a catalogo una linea completa di prodotti per soddisfare le esigenze di protezione tanto dei bambini quanto del ciclista più evoluto, senza dimenticare i caschi dedicati al commuting o alle eBike, come i caschi Urbe e Berg-Em, o il casco Delta, sviluppato in abbinamento alla maschera Roc per un utilizzo all-mountain. ecco alcuni esempi della collezione Limar che offre caschi per le esigenze di tutti i ciclisti e non solo, ne è un esempio la mascherina Roc, che farà la felicità anche degli enduristi e downhiller più sfegatati.

Urbe e Berg-Em
Caschi prodotti con tecnologia in-muold, con 19 prese d’aria e 3 condotti di canalizzazione per garantire un confort ottimale, sono studiati specificatamente per l’uso con Speed eBike e sono stati progettati per offrire massima copertura alla testa e protezione ad una maggior velocità d’impatto, come richiesto dallo Standard NTA 8776 (primo standard espressamente dedicato alle Speed E-Bike). L’Urbe si caratterizza, inoltre, per la presenza di inserti e cinturino catarifrangenti, oltre ad una luce a led posteriore per la massima visibilità (quest’ultima disponibile in aftermarket anche per il Berg-Em).

Casco Urbe

Casco Berg-em

Delta
La tecnologia utilizzata per la realizzazione della calotta del Delta è un guscio a triplo spessore pressato e stampato, per un peso estremamente ridotto (310 g in taglia M).  La ventilazione è garantita dalla presenza di 17 prese d’aria progettate per creare un flusso continuo in uscita e rendere così più fresca la testa. Le imbottiture interne, di generose dimensioni per la categoria, sono asportabili e lavabili, realizzate in materiale antibatterico per garantire una costante igiene anche dopo le calde uscite estive. La ritenzione è affidata al sistema Air Fit, un dispositivo dalle dimensioni minimali che permette tre diverse regolazioni verticali e un micrometrico che va ad avvolgere la testa in modo preciso. La visiera è progettata per essere regolata in tre posizioni che permettono anche l’alloggiamento della maschera nei momenti di risalita o quando non viene utilizzata. Un casco comodo e leggero, facile da indossare e con grafiche moderne e accattivanti, che dà subito una sensazione di comfort invidiabile.  Da non dimenticare inoltre il plus dell’omologazione NTA-8776 per l’uso con Speed eBike.

Mascherina Roc
Realizzata in materiale composito con ampi margini di flessibilità, e con gli elastici di fissaggio al casco ancorati a un telaio che è in parte svincolato dal corpo lente per permettere una maggior modulabilità, senza andare a premere troppo sul volto.  Viene venduta con due differenti lenti, una trasparente e l’altra leggermente specchiata, con una gradazione tendente al blu. Le numerose prese d’aria garantiscono una visione ottimale anche in condizioni estreme.  Oltre alla maschera Roc, non va dimenticata la presenza nel catalogo Limar di una serie completa di occhiali sportivi, con lenti intercambiabili, polarizzate o fotocromatiche, adatta ad ogni esigenza dell’utente sportivo, con alcuni modelli adatti anche ad un utilizzo Fashion, come il modello F30.

limar.com

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