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I brand Cannondale e GT Bicycles hanno annunciato di voler rinunciare al concetto di “model year”, questo anche per ascoltare i feedback dei propri dealer. Da Cycling Sports Group, casa madre dei due marchi americani dichiarano:”Assumeremo una posizione di leadership nel cambiamento di un sistema, che porta continuamente a problemi di inventario e flusso di cassa sia per i fornitori che per i rivenditori”.

La dichiarazione fa riferimento alla controversa questione della presentazione dei nuovi modelli di anno in anno e al modo in cui, uno spostamento delle versioni dei nuovi prodotti in estate, produce una serie di problematiche nella catena di approvvigionamento: dalle lacune nella disponibilità, fino alla più grande lamentela tra i negozanti, la politica degli sconti. In particolare durante i periodi di vendita più “caldi” della stagione.

Apparentemente sono stati proprio i negozi di biciclette, nei mercati serviti da CSG, ad aver indotto il cambiamento attraverso i feedback su come gestire in modo efficace il ciclo di prodotti. Questo ha, di anno in anno, messo ulteriormente a dura prova il rapporto tra gli stessi e i fornitori. Il modello, ora si discosterà dall’introduzione dei nuovi prodotti a metà estate. Con l’offerta commerciale di CSG resettata in modo da offrire agli shop l’intero anno solare per vendere le bici in stock. L’inventario verrà di conseguenza aumentato in primavera e ridotto in autunno, il che dovrebbe eliminare il periodo di interruzione durante le fasi di vendita chiave per i negozi.

Il piano prevede inoltre che i prodotti a basso e medio prezzo ruotino su un ciclo di due o tre anni, e che i nuovi colori verranno introdotti per mantenere una certa varietà nella catena. Questo, spera CSG, consentirà ai rivenditori di mantenere il proprio margine sulle linee più vendute e resistere allo sconto per molto più tempo. Come spiegato da Russell Merry, direttore generale del mercato britannico per Cycling Sports Group: “Si tratta di un cambiamento di buon senso che deve avvenire per la redditività e la capacità di tutti di commercializzare e reinvestire nel ciclismo“. Con i fornitori in costante competizione un simile cambiamento è stato in gran parte eluso nel settore delle biciclette, tuttavia, a causa del numero crescente delle lamentele, CSG ora cercherà di rompere un modello definito “malsano”.

Altre marche in passato hanno fatto allusione a cambiamenti simili , ma la pratica di operare al di fuori del concetto di “model year” tradizionale non è ancora molto diffusa. La decisione è stata presa anche grazie all’interruzione collegata a Covid-19. “Chiaramente, è stato difficile da fare e l’intero settore ha gestito un modello malato per decenni. Questo è un passo da fare e intendiamo aiutare tutti gli anelli della nostra catena di business a essere più redditizi. Penso che il più grande ostacolo sia il coraggio commerciale nel cercare di guidare e cambiare il settore. Abbiamo avuto il tempo di fermarci e pensare mentre soddisfacevamo la domanda record di queste settimane. Questa è un’iniziativa globale che richiederà il supporto dei nostri clienti per avere successo“.

Fonte: cyclingindustry.news