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10 Luglio 2020

Il prossimo 11 luglio, Paola Gianotti, ultracyclist e tre volte Guinness World Record, partirà per il suo Giro del Piemonte con l’intenzione di veicolare un messaggio molto importante per tutti i ciclisti: la sicurezza sulle strade.

Paola pedalerà per 8 giorni e per 1500 km, toccando 80 comuni delle varie province piemontesi con arrivo previsto a Ivrea. In ogni comune Paola installerà un cartello, invitando all’attenzione verso il ciclista ed al rispetto della distanza di sicurezza di 1,5 m.

Ogni 35 ore, sulle strade italiane, muore un ciclista – spiega Gianotti – Ognuno di noi deve fare qualcosa per evitarlo. Per il terzo anno consecutivo avevo pianificato di precedere ogni tappa del Giro d’Italia e di apporre i cartelli di attenzione al ciclista nei comuni di passaggio. Con l’annullamento della Corsa Rosa l’iniziativa sociale che avevo pianificato è saltata così ho pensato alla mia regione”.

L’iniziativa sociale di Paola ha radici profonde e molto personali: nel 2014 al suo rientro dal Giro del Mondo, l’atleta venne investita da un’auto. L’incidente le causò la frattura della quinta vertebra cervicale. Da allora, insieme a Marco Cavorso, padre del ciclista quattordicenne Tommy, ucciso nel 2010 da una macchina, e al campione del mondo Maurizio Fondriest, Gianotti porta avanti una campagna di sensibilizzazione e di attenzione alla sicurezza sulle strade. L’iniziativa del Giro verrà presto estesa ad altre regioni italiane.

L’evento sarà trasmesso in tempo reale su: facebook.com/keepbrave.paola/