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Al suo 31 ° anno, il Giro Rosa rimane l’unico Grand Tour del calendario UCI World Tour femminile, voci parlano di un possibile arrivo del Tour de France femminile, ma ancora non sembra esserci l’ufficialità dell’evento.

La gara italiana da Grosseto a Motta Montecorvio è iniziata con una cronometro a squadre, per proseguire su salite e ghiaia, con numerose tappe incisive e diversi arrivi in ​​salita. Insomma tutti gli ingredienti per offrire il meglio dello spettacolo del ciclismo agonistico. Cinque erano le squadre le cui bici erano dotate di gruppo Sram Red eTap AXS, la cui versatilità, e gamma di rapporti ha portato il suo apporto anche nelle salite di gravel. I team Sram alla partenza includevano Boels-Dolmans Pro Cycling, Canyon// Sram Racing, Trek-Segafredo Women, Movistar Women e CCC-Liv. Ogni team Sram disponeva inoltre anche dei misuratori di potenza Quarq. Boels-Dolmans, Canyon // Sram e Movistar Women’s Team hanno utilizzato  ruote Zipp 454 NSW per massimizzare i guadagni aerodinamici e 303S, 303 NSW nelle tappe di montagna.

La prima vittoria nella prova a squadre di 16,8 km ha portato Elisa Longo Borghini (ITA) di Trek-Segfredo in rosa per la prima volta nella sua carriera. La tappa n°2 è stata decisiva e Annemiek van Vleuten (NED, Michelton-Scott), vincitrice delle due precedenti edizioni, è scattata in solitaria per prendere il comando della corsa.

L’arrivo in salita della terza tappa ha visto il ritorno di Marianne Vos (Ned, CCC-Liv) che ha vinto la tappa  di Assisi. La Vos ha poi continuato la serie vincendo le tappe 5 e 6, e portando il totale della vittorie nella corsa rosa all’incredibile numero di 28 successi. La quarta tappa è stata la più lunga di sempre per il Giro Rosa, con ben 170 km. Essa è risultata decisiva, in quanto la Van Vleuten ha aggiunto ancora secondi al suo vantaggio, le sfidanti Niewiadoma e Van der Breggen si sono invece piazzate al secondo e terzo posto assoluto sul ripido traguardo di Tivoli.

Una caduta cambia le sorti della gara

Il colpo di scena è però arrivato durante la settima tappa. Un incidente ha costretto la leader della corsa Annemeik Van Vleuten ad abbandonare i sogni di vittoria a causa di un polso rotto.

La tappa 8 è stata dominata dalla nostra Borghini, che ha così potuto assaporare la prima vittoria di tappa in nove edizioni cui ha partecipato. Borghini si è presentata al massimo della forma, meritandosi anche il terzo posto assoluto della classifica generale.  Van der Breggen arriva seconda, guadagnando abbastanza tempo su Niewiadoma per prenderle la Maglia Rosa di leader della corsa.

Anna Van der Breggen ha concluso la nona tappa festeggiando la sua terza vittoria e il sesto podio. Nessun cambiamento per i primi tre posti, Niewiadoma seconda e Borghini terza.

Classifica Generale Giro Rosa:

• 1°  – Anna van der Breggen (Boels-Dolmans Pro Cycling)
• 2 ° – Katarzyna Niewiadoma (Canyon // SRAM Racing)
• 3 ° – Elisa Longo Borghini (Trek-Segafredo Women)

Classifica a punti:

Vincitore: Marianne Vos (CCC-Liv)

Classifica a squadre:

Vincitore: CCC-Liv

Squadre che hanno corso con gruppi gruppi Sram:

• Boels-Dolmans Cycling Team – Sram Red eTap AXS HRD, ruote Zipp, potenza Quarq
• Canyon // Sram Racing – Sram Red eTap AXS HRD, ruote Zipp, potenza Quarq
• Squadra femminile Movistar – Sram Red eTap AXS HRD, ruote Zipp, potenza Quarq
• Trek-Segafredo Women – Sram Red eTap AXS HRD, Quarq power
• CCC-Liv – Sram Red eTap AXS, Quarq power

Le specifiche dei rapporti delle campionesse Sram:

• Anna van der Breggen: 48/35 – 10-33
• Katarzyna Niewiadoma: 48/35 – 10-28 e 10-33
• Elisa Longo Borghini: 50/37 – 10-33
• Marianne Vos: 48/35 – 10-28 e 10-33

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