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Azienda italiana, con produzione al 100% made in Italy. Sue alcune tra le più interessanti realizzazioni in termine di forcelle e ammortizzatori di fascia premium. Sono distribuiti sul mercato italiano da RXT Services tra i cui soci figura anche un tester e sviluppatore d’eccezione per EXT: Alan Beggin, uno dei più forti discesisti italiani di sempre.

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Gloria Carpi e Alan Beggin – RXT Services, distributore esclusivo Extreme Shox

Gloria Carpi e Alan Beggin, allo stand di RXT Services

Fatturato 2021: in calo, stabile o in crescita? Come racconteresti brevemente questi primi nove mesi dell’anno?

Siamo appena partiti con la distribuzione di questo marchio, quindi non abbiamo fatturati ma obiettivi. Abbiamo iniziato a marzo e dopo un periodo di transizione da settembre abbiamo finalmente dato il via alla distribuzione di EXT, la collaborazione è nata grazie ad Alan che è anche sviluppatore e tester di questi prodotti. Non ci occupiamo unicamente della distribuzione, ma siamo anche service point e punto garanzie per tutta Italia. Le nostre aspettative sono alte, consideriamo EXT come la gioielleria delle sospensioni mtb, la produzione è made in Italy al 100%, anzi quasi a km zero: ogni pezzo è realizzato in un’area geografica ben ristretta attorno all’azienda. Ora è una realtà poco più che artigianale e non è ancora in grado di soddisfare i numeri dell’OEM di top brand, anche se ha già iniziato a fornire piccole produzioni di nicchia, come ad esempio le bici Nicolai, Banshee, Liteville.

Quali novità presentate per la prossima stagione?

Stiamo presentando in anteprima nazionale l’ammortizzatore dedicato alle eBike che si chiama E-Storia, deriva dal modello Storia, dedicato alla maggioranza delle mtb. Si affiancherà anche al modello Arma, il prodotto dedicato alla dh, senza blocchi. E-Storia mette insieme le nostre migliori tecnologie e amplia il range delle regolazioni in un prodotto irrobustito e adatto a essere montato su mezzi pesanti e con le sollecitazioni delle bici elettriche. Chiaramente è adatto anche alle bici muscolari, per coloro che desiderano un prodotto “strong” e con molte regolazioni, compresa quella del fine corsa idraulico.

Ripartono gli eventi in presenza, quali sono gli elementi che non devono mancare per una manifestazione di successo?

Deve esserci una location attrattiva con possibilità di parcheggi e servizi vari. Secondo noi è fondamentale anche che l’entrata sia libera, ciò permette di avvicinare non solo gli esperti e gli appassionati, ma anche i semplici curiosi che magari ancora non ci conoscono. In ultimo è importante che sia semplice da parte degli espositori l’accesso e la fruibilità. Questo evento, anche a dispetto di altri all’estero secondo noi è accessibile a livello di organizzazione e anche di costi. Per noi Rimini rappresenta il futuro degli eventi del mondo della bici.

Vista la situazione attuale le novità 2022 non sono molte. Quando pensi che che il mercato tornerà a normalizzarsi?

Non abbiamo problemi da questo punto di vista, dall’ordine consegnamo l’ammortizzatore in una settimana avendo il controllo completo sulla produzione e il materiale a stock. In questo momento quindi noi stiamo evadendo ogni ordine, gli altri non lo sappiamo. Secondo noi la situazione in tutto il mondo non si normalizzerà in tempi brevi, nel 2022 potenzialmente potrebbe essere peggio perché i ritardi si sono accumulati, sappiamo che alcune aziende per correre ai ripari hanno già fatto ordini in acquisto al 2024.

Quali interessanti iniziative avete in serbo per il futuro?

Abbiamo in programma, ma ancora non possiamo svelare i dettagli, una sinergia con un brand americano molto importante con cui allestiremo delle bici test itineranti che saranno disponibile nei negozi di tutta Italia. Una azione di marketing che darà la possibilità di testare i nostri prodotti su tutto il territorio nazionale. Poi cercheremo di dare i prodotti a condizioni particolari per i negozianti che vorranno allestire bici test con Extreme Racing Shox.