Basso Bikes porta avanti la tradizione della bicicletta made in Italy con realizzazioni road e gravel apprezzate sul territorio nazionale e all’estero. Inoltre suo è anche il brand di mtb Lee Cougan, che recentemente ha beneficiato di un profondo rebranding che vuole imporre il marchio come icona di stile nel mondo offroad.

Joshua Riddle  – marketing Basso Bikes e Lee Cougan

Fatturato 2021: in calo, stabile o in crescita?. Come raccontereste in breve questi primi nove mesi dell’anno?

Sicuramente c’è un aumento importante, limitato unicamente dalla disponibilità dei componenti. Continuano a mancare i gruppi soprattutto. Noi facciamo tutti i telai in Italia e non abbiamo problemi da questo punto di vista, tanto che stiamo vendendo dei built kit, ovvero la bici montata senza il gruppo per assecondare la nostra domanda

Quali novità presentate per la prossima stagione?

Abbiamo i prodotti continuativi con le nuove colorazioni e montaggi. Ma la grande novità sarà il lancio a breve della Palta 2, una bici di estremo successo. Una gravel azzeccata con un prezzo aggressivo presentata prima dei prodotti dei big. Dopo quattro anni abbiamo mantenuto l’anima della Palta e la miglioreremo dove possibile, sarà una bici aggressiva per la gara e per l’avventura, nel nostro dna c’è sempre un’anima race, vogliamo servire l’avventura con un po’ di adrenalina.

Ripartono gli eventi in presenza, quali sono gli elementi che non devono mancare per una manifestazione di successo?

Il calo delle fiere del settore è avvenuto principalmente perché esse si svolgevano a giochi oramai fatti. Non si faceva più b2b, quindi su un discorso b2c è più difficile giustificare le grandi spese affrontate per presenziare alle fiere tradizionali. A questo punto servono fiere “consumer racing” più locali e in maggior numero, con un format easy e poco dispendioso, oltre che ben organizzato. Ciò permette di entrare più facilmente a contatto con gli interessati.

Vista la situazione attuale le novità 2022 non sono molte. Quando pensi che che il mercato tornerà a normalizzarsi?

E’ difficile da dire, perché tutto è dovuto a diversi fattori. La tendenza al reshoring potrebbe sbloccare un po’ la situazione a breve. Sicuramente anche i grandi si stanno organizzando e contiamo che dall’anno prossimo la situazione migliori. Il collo di bottiglia è sempre nei gruppi e va sbloccata questa situazione.

Quali interessanti iniziative avete in serbo per il futuro?

Abbiamo deciso che era ora di dare una nuova faccia al marchio Lee Cougan modernizzando il logo. Vogliamo internazionalizzare il brand e siamo già in Francia, Spagna e Germania con ottimi risultati da subito. Questo look è più idoneo al marchio, questo brand vogliamo che diventi sinonimo di mtb di classe e performance, vorremmo essere la Land Rover della mtb. Per il lancio di Palta, abbiamo piazzato delle casse di legno nei nostri rivenditori, alle ore 14, il 9 di ottobre apriranno questa cassa svelando la bici al pubblico durante un evento apposito.