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Vittoria produce pneumatici, ruote e accessori per il mondo road e offroad. E’ uno dei principali player mondiali del settore e sono in attesa grandi novità per i prossimi anni. Grazie a continui investimenti, presto vedrà la luce presso la nuova sede di Vittoria in provincia di Bergamo, il Bike Park con test center, prima installazione di questo tipo per lo sviluppo di gomme e prodotti.

Lisa Colombelli – Sales manager Vittoria spa

Fatturato 2021: in calo, stabile o in crescita? Come racconteresti brevemente questi primi nove mesi dell’anno?

Fatturati in grande crescita, ma sarebbero più alti se ci fossero più prodotti disponibili. Il tema è sempre quello della sofferenza della supply chain, che ha permesso però numeri importanti di crescita. Non ci sono più le code fuori dai negozi, ci sono più possibilità nel tempo libero ma la crescita continua. La bici era già in crescita prima, anche grazie all’elettrico che ha ampliato il pubblico, non solo, chi ha acquistato in tempi recenti una bici entry level, ora sta facendo i primi upgrade, partendo magari proprio dalle gomme.

Quali novità presentate per la prossima stagione?

Continuiamo con la crescita nei prodotti offroad e lanceremo un nuovo prodotto dedicato al down country con sezione da 2.4, ci crediamo e pensiamo che sia il completamento di questo mondo verso il divertimento e la sicurezza. Non dimentichiamo però il lato strada per cui abbiamo lanciato il nostro inserto per coperture tubeless e siamo tra i pochi ad averlo lanciato sul mercato

Ripartono gli eventi in presenza, quali sono gli elementi che non devono mancare per una manifestazione di successo?

E’ importante per noi poter unire il b2b con il b2c e permettere l’incontro tra le aziende. Durante la pandemia gli unici modi per incontrare i clienti erano le piattaforme online, poter parlare con le persone in presenza ma all’aperto aiuta; un evento al chiuso potrebbe essere più un problema.

Vista la situazione attuale le novità 2022 non sono molte. Quando pensi che che il mercato tornerà a normalizzarsi?

Servirebbe la sfera di cristallo. Come azienda abbiamo aumentato la capacità produttiva e ancora l’aumenteremo perché stiamo ampliando il polo produttivo in Tailandia, questo era comunque già programmato anche da prima. Pensiamo comunque che questa tendenza perdurerà ancora per un po’. I nostri listini sono aumentati di poco, con la speranza che i trasporti si normalizzino, perché ora impatta parecchio.
Quali interessanti iniziative avete in serbo per il futuro?

Siamo partiti con il progetto del Bike Park e Innovation Center fuori dalla nostra sede, sarà una cosa esclusiva e un modo per avvicinarci sempre di più al mercato, far provare i nostri prodotti ai partner e ai team. Vogliamo creare anche maggiori sinergie all’interno della bike industry.