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Dopo la buona notizia, in mezzo a tante brutte, che i negozi di bici potranno rimanere aperti, abbiamo interpellato alcuni negozianti per capire il loro punto di vista e le loro considerazioni a caldo. Da Palermo risponde alle nostre domande Salvo Cosentino titolare di CO2 Bike.

Le nuove misure stabiliscono la possibilità per chi vende articoli sportivi e biciclette di rimanere aperti. Voi continuerete con la vostra attività? Cosa ne pensate?

Noi rimarremo aperti e il nostro focus sarà su bici e monopattini,  purtroppo la produzione non riesce a stare al passo con la richiesta, questo crea un danno sul potenziale delle vendite.  Poter rimanere aperti è un’opportuna e riuscire ad assicurare il servizio di officina per chi va a lavoro con la bici per noi è molto importante.

Come comunicherete con i vostri clienti in questo periodo?

Utilizzeremo e potenzieremo i soliti canali social come Facebook e Instagram inoltre i clienti possono contattarci anche tramite Whatsapp.

 Avete intenzione di attivare dei servizi per loro?

Come in occasione del primo lockdown abbiamo già attivato il servizio di consegna a domicilio per quanto concerne tutta la città di Palermo. Raggiungiamo l’interland e la provincia mediante l’ausilio di corrieri.

Secondo voi cosa comporterà a livello di vendite non potersi spostare liberamente?

Si stima una percentuale di perdita del 50%almeno per quanto concerne gli agonisti. Queste però sono solo proiezioni, vedremo i risultati quando tutto sarà finito.

Come hanno recepito i vostri clienti il bonus del Governo sull’acquisto delle bici?

Un “delirio”, i clienti erano super entusiasti. Peccato purtroppo per il ritardo delle consegne dei prodotti,  il dover acquistare i prodotti a catalogo senza poterli visionare dal vivo ha creato un certo malcontento.