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La vittoria di Primož Roglič alla Vuelta segna un ennesima affermazione delle aziende italiane nelle massime competizioni ciclistiche internazionali. Sembra questo essere stato un anno d’oro per il ciclismo nostrano. Anche se non ha visto atleti italiani primeggiare nelle Classiche Monumento, oppure nei Grandi Giri, possiamo certamente essere contenti dei risultati che le biciclette pensate e progettate in Italia hanno saputo raggiungere.

A tre aziende italiane vanno infatti tutti i Grandi Giri. Il Giro d’Italia è stato vinto da Tao Geoghegan Hart su Pinarello, inoltre la Corsa Rosa ha visto anche gli Exploit del Campione del Mondo a cronometro Filippo Ganna, sempre su bici Pinarello; alla casa veneta anche la maglia bianca sempre a opera ti dell’inglese, outsider d’eccezione. Grandi risultati anche dal Tour de France, dove si è imposta la bicicletta tutta italiana, anche nella componentistica del Team UAE. In questo caso parliamo di una Colnago. Tadej Pogačar ha regalato inoltre a Ernesto Colnago il primo Tour de France della storica casa di Cambiago, che si è imposto davanti alla Bianchi Oltre del compatriota sloveno Primož Roglič.

Tornando all’ultima delle grandi corse a tappe, dopo il successo nell’edizione 2019, Bianchi ha conquistato il secondo titolo consecutivo della Vuelta a España con il portacolori del Team Jumbo-Visma Primož Roglič, che ha portato la maglia rossa a Madrid domenica 8 novembre 2020. Dalla giornata inaugurale fino alla penultima frazione con arrivo in cima all’Alto de la Covatilla il corridore sloveno è stato protagonista di un testa a testa con l’ecuadoregno Richard Carapaz, finito al secondo posto su bici Pinarello. A risultare decisiva per il successo finale di Bianchi e Roglic è stata un’ottima prova nella cronometro conclusasi a Mirador de Ézaro.

Primož Roglič ha indossato la maglia rossa al termine di 13 delle 18 tappe in programma, vincendo ben quattro frazioni e la classifica a punti finale, e riuscendo a lasciare il segno tanto in montagna quanto in salita e a cronometro grazie al modello aerodinamico Bianchi Oltre XR4 e alla bici da cronometro Aquila CV.