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Una ricerca dell’americano University of Wisconsin River Falls Research Centre ha attribuito un vantaggio economico annuale complessivo per l’area di riferimento di 7,8 milioni di dollari, questo grazie alla presenza in loco di percorsi per mountain bike che attraversano la città di Bayfield fino alla contea di Sawyer nel Wisconsin nord-occidentale.

Condotto insieme alla Chequamegon Area Mountain Bike Association dall’estate del 2019 all’inverno del 2020, lo studio ha rilevato il significativo incremento delle persone che viaggiano dentro e fuori da quest’area, spesso soggiornandovi per alcune notti, vi è quindi un notevole indotto per la sola presenza di questi rinomati trails. Il 73% degli intervistati arrivava da fuori delle contee di Sawyer e Bayfield solo per passare delle giornate in sella alla propria mtb. Inoltre il numero medio di volte in cui i ciclisti avevano percorso quegli stessi sentieri in precedenza era di nove, ad indicare che sentieri manutenuti e lo sviluppo di servizi di qualità per i ciclisti, invogliano i rider a tornare più volte nella stessa località.

La maggior parte dei ciclisti erano uomini benestanti di 45 anni e oltre. Il 61% aveva un reddito a sei cifre. Molto spesso, mentre si trovavano nella zona, si dedicavano anche ad almeno un’altra attività, che molto spesso era l’escursionismo o il nuoto. Non solo, le donne rappresentavano il 33% dei ciclisti intervistati, suggerendo che la mountain bike nella zona ha raggiunto una fascia demografica più ampia. Costoro hanno speso in media nella regione di 200 dollari al giorno, offrendo un guadagno calcolato per i ristoranti e albergatori di 1,8 milioni di dollari di entrate extra. Un ulteriore motivo per investire in parcheggi e depositi per biciclette per i visitatori deriva dalla constatazione che il reddito ha un effetto positivo sulla crescita dell’occupazione, stimata in 118 posti di lavoro aggiuntivi.

I risultati sono stati forniti da una serie di interviste eseguite di persona sui percorsi mtb, dove ai ciclisti sono state anche chieste le loro preferenze sul tipo di trail, sul proprio stile di guida e le eventuali rimostranze che avevano avuto durante l’esperienza; che più comunemente erano dovute alla mancanza di servizi igienici, abbinata a richieste di diverse difficoltà di percorso e una migliore segnaletica.

Anche in Europa si stimano le cifre dell’indotto bike

Secondo i dati di EuroVelo e dello studio del Parlamento europeo / The EU Cycling Economy: “Si stima che ogni anno in Europa si registrino 2,3 miliardi di viaggi di cicloturismo con un valore superiore a 44 miliardi di euro, secondo uno studio del 2012 commissionato dal Parlamento europeo. Ben 20,4 milioni di cicloturisti trascorrono una o più notti lungo il percorso e questi turisti “notturni” spendono circa 9 miliardi di euro all’anno. Inoltre, il cicloturismo è collegato a oltre 500.000 posti di lavoro nell’UE, che è più del settore dell’acciaio e delle crociere“.

Fonte: cyclingindustry.news