Sempre più ciclisti lo vedono oramai come uno degli strumenti indispensabili per l’allenamento e per progredire nella proprie preparazione. Non sono più solo i pro infatti a utilizzare i misuratori di potenza, ma anche gli amatori più competitivi o gli sportivi più evoluti. Per questo Garmin presenta ufficialmente la sua nuova famiglia di pedali per la misurazione della potenza, sia per il ciclismo che per la mountain bike. I Rally RK, Rally RS e Rally XC sono stati ampiamente testati, anche in condizioni estreme, e offrono compatibilità con attacchi Look Keo, Shimano SPD-SL e Shimano SPD, per pedalare su strada e fuoristrada. Precisi, affidabili e facili da installare, hanno un nuovo design che li rende performanti e allo stesso tempo robusti e resistenti.

 Nel linguaggio moderno dei ciclisti, professionisti o amatori, il significato di “potenza” è stato ampiamente assimilato, tanto che oggi parlare di watt non è più un tabù. E tra i principali player che hanno contribuito alla diffusione di questa cultura tecnica, vi è certamente Garmin che oggi annuncia Rally, la sua nuova serie di sensori di potenza. Oltre che i valori di potenza, i nuovi pedali sono stati progettati per misurare la cadenza e per analizzare tutte le dinamiche di ciclismo avanzate, quali il bilanciamento gamba destra/sinistra, la power phase e altri dati di interesse per tutti gli appassionati di ciclismo su strada e di mountain bike, fino ad arrivare al mondo gravel. Si tratta di strumenti altamente tecnologici e performanti che andranno ad accompagnare gli atleti nella loro preparazione, per ottenere risultati sempre migliori.

«Sappiamo che ciclisti e biker si allenano per migliorare le proprie performance ogni giorno, e per questo abbiamo ideato e creato, non solo uno, ma una vera e propria famiglia completa di sensori di potenza su cui possano fare affidamento per raggiungere i propri obiettivi. – commenta Stefano Viganò, amministratore delegato di Garmin Italia – Questi pedali sono stati sottoposti a numerosi collaudi e test, portando al limite il loro utilizzo, per garantire elevati livelli di affidabilità nella misurazione della potenza che, come tutti sappiamo, è un valore di riferimento importante nella preparazione di ogni appassionato, anche nel mondo amatoriale». I responsabili del progetto che hanno sviluppato la famiglia Rally si sono avvalsi di un gruppo di oltre 100 tester di varie discipline, che hanno pedalato un chilometraggio complessivo pari a cinque volte il giro intorno alla Terra.

Tre modelli per un’unica passione

I sensori di potenza Rally sono disponibili in tre diverse versioni, due per il ciclismo su strada e uno per il ciclismo off-road. Ciascuno di essi è disponibile in ulteriori due tipologie: una con rilevazione a doppio pedale (200) ed una a singola rilevazione (100).

  • Rally RK100 e Rally RK200: disegnati per il ciclismo su strada e compatibili con tacchette Look Keo.

  • Rally RS100 e Rally RS200: disegnati per il ciclismo su strada e compatibili con tacchette Shimano SPD-SL.

  • Rally XC100 e Rally XC200: disegnati per il ciclismo off-road e compatibili con gli attacchi Shimano SPD.

Progettati con il sensore inglobato nel mandrino, i modelli della serie Rally assicurano una misurazione precisa e affidabile del dato di potenza durante ogni allenamento o competizione.

La precisione nell’indoor training

Il recente successo dell’allenamento nell’indoor cycling ha avvicinato numerosi ciclisti alla conoscenza del proprio valore di potenza in modo più o meno preciso. A seconda del modello che si usa, gli smart trainer sono in grado di fornire questo parametro a chi pedala in casa. Coloro che vogliono avere un dato di valutazione sulla loro prestazione super preciso, possono associare il dato di potenza dei Rally via protocollo Bluetooth oppure ANT+ ai programmi interattivi di eTraining come Tacx Training app o altri di terze parti.

Potenza a singola rilevazione

Garmin offre una soluzione di approccio alla rilevazione della potenza con i modelli a singolo sensore Rally RK100, Rally RS100 e Rally XC100, che leggono esclusivamente la potenza istantanea, quella media, quella massima e la cadenza. Qualora l’utente decidesse successivamente di passare a un sistema a doppio sensore, perché vuole ampliare la conoscenza critica del suo modo di pedalare in maniera chirurgica, potrà farlo acquistando un secondo pedale con rilevatore di wattaggio integrato; si aprirà di conseguenza un mondo di nuove metriche a lui dedicate.

Un network completo

Con la nuova serie Rally, Garmin fornisce agli utenti un vero e proprio network di strumenti utili a monitorare la propria performance sui pedali. I nuovi sensori di potenza sono infatti associabili ai ciclocomputer della linea Edge (dove compatibili) e all’app Garmin Connect, tramite cui è possibile scaricare tutti i dati registrati, analizzarli e compararli tra loro, per pianificare i propri allenamenti in modo ancora più accurato ed efficiente. Possono interfacciarsi con le piattaforme di allenamento indoor più popolari, come l’app Tacx Training, oppure quelle di Zwift e TrainerRoad.

Facilità di installazione e durata ampliata

I sensori di potenza Rally si montano come qualsiasi altro pedale, e possono essere quindi spostati velocemente da una bici all’altra. Una particolare novità riguarda la loro portabilità: per permettere a coloro che si dividono tra allenamenti su strada e fuori strada, Garmin ha progettato per Rally un mandrino che li renda facilmente trasferibili su diversi corpi pedale. In questo caso l’utente dovrà acquistare separatamente l’apposito kit. I nuovi sensori di potenza Rally sono dotati di una batteria sostituibile con durata fino a 120 ore, a garanzia di un uso prolungato prima che sia necessario sostituirla.

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