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La nuova struttura di Asola (Mantova), quartier generale di Treré Innovation, ha un cuore verde. Il laboratorio di ricerca, sviluppo e test dell’azienda mette da sempre la sostenibilità tra le sue mission più importantie per questo ha realizzato al suo interno un giardino idroponico di 140 metri quadrati e uno sviluppo verticale di 3,50 metri.

AREAS – Academy for Research and Engineering in Apparel and Sport è il luogo dove prendono vita le fibre, i tessuti e le tecnologie create da Treré Innovation. Questo lavoro è condotto in collaborazione con importanti realtà come il CeRiSM, il Centro di Ricerca “Sport, Montagna e Salute” dell’Università di Verona, che da anni svolge ricerca nel campo dell’attività fisica e sportiva.

Proprio in questo settore della realtà mantovana è nata la necessità di concentrare tutta l’innovazione in un unico luogo, portando alla creazione di un polo di ricerca high-tech di 3.500 metri quadrati che attirerà ricercatori e giovani talenti da tutto il mondo, con l’obiettivo di diventare sempre di più un moderno ambiente di design e benessere che stimoli lo scambio di idee.

Il giardino idroponico è un’innovativa metodologia di coltivazione che permette ai fiori e alle piante di crescere anche in spazi chiusi senza l’uso della terra, garantendo tutti i nutrienti necessari alla loro sopravvivenza attraverso l’acqua. In questo particolare tipo di ecosistema verde, le piante crescono più velocemente, più sane e più rigogliose perché l’acqua permette loro di assorbire facilmente le sostanze di cui hanno bisogno. Inoltre, il nuovo giardino di AREAS sarà dotato di un sistema di illuminazione a LED che aiuterà la fotosintesi delle piante e renderà visibile l’intera struttura anche di notte.

La creazione di un giardino idroponico rappresenta un forte richiamo all’anima sostenibile di AREAS, dove lo studio dei materiali più performanti parte sempre più spesso dagli elementi presenti in natura. Ma risponde anche alla volontà di farsi portavoce di una nuova visione del luogo di lavoro, come spazio di condivisione e contaminazione creativa che agisca direttamente sul benessere delle persone.

Infatti, l’utilizzo delle piante negli ambienti chiusi porta benefici alla qualità dell’aria, assorbendo CO2 e altre sostanze nocive e rilasciando ossigeno. Una scelta di sostenibilità che ha effetti positivi sulla salute delle persone. Inoltre, ridisegnare gli spazi sfruttando l’architettura della natura è importante anche dal punto di vista psicologico.

“Trascorriamo quasi il 40% della nostra giornata all’interno del luogo di lavoro, diventa quindi fondamentale ripensare i suoi spazi e creare ambienti dove poter trovare la giusta tranquillità”, afferma Marco Redini, ceo di Treré Innovation. “Il giardino idroponico rappresenterà un elemento fondamentale per il benessere di tutte le persone che trascorrano del tempo in AREAS e avrà la duplice funzione di dividere e unire gli spazi. Una grande vetrata posta al centro del giardino aprirà una panoramica sulle tecnologie sviluppate nel laboratorio al piano di sotto, dal quale, a sua volta, si potrà godere della vista sulla natura interna alla struttura”.