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Andrea Lanfri, alpinista e atleta paralimpico italiano, si è da poco legato a Ferrino ma la collaborazione tra i due è cominciata in grande stile, con il toscano pronto a tornare in sella per aumentare i ricavi della sua ultima iniziativa.

Il progetto

Il nome “From 0 to 0 – Special edition, bici e corsa no stop nella Giornata Mondiale contro la Meningite” è decisamente esplicativo: si tratta di un percorso no stop tra corsa e bicicletta, da Marina di Pisa, sul Mar Tirreno, al Monte Serra e ritorno, che Lanfri tenterà di effettuare domani, sabato 24 aprile, in occasione della Giornata Mondiale contro la Meningite. Si tratta di un evento mai intrapreso da un atleta paralimpico.

Nel 2015, proprio a causa delle drammatiche conseguenze di questa malattia, il 34enne perse entrambe le gambe e sette dita delle mani. In molti si sarebbero arresi di fronte a una situazione di questo genere da affrontare, ma non Andrea che, al contrario, decise di mettersi nuovamente in gioco. Prima con il running, dove primeggia a livello internazionale, poi col ritorno alla montagna, inizialmente con la scalata prima e dopo unendo bici e corsa.

“From 0 to 0 è un progetto che vuole unire tutte le mie passioni in un’unica grande esperienza”.

Il programma

Domattina, alle ore 9, Lanfri inizierà a pedalare dalla spiaggia di Marina di Pisa in direzione Monte Serra, per 37 chilometri, fino a raggiungere la cima più alta dei Monti Pisani. Poi “da li cambierò le protesi, metterò le lame da corsa e correrò fino a Marina di Pisa per circa 35 chilometri”. Per completare l’intero percorso (andata e ritorno) sono previste circa sei ore, un tempo in cui sarà possibile seguirlo in ogni passo e pedalata con la diretta sui suoi canali social.

Le dichiarazioni

“L’entusiasmo di Andrea, il sorriso coinvolgente e la sua determinazione, le sue eccezionali doti atletiche sono per noi uno sprone a guardare con occhi diversi le difficoltà di ogni giorno”, afferma il ceo Anna Ferrino. Siamo contenti di accoglierlo nella famiglia Ferrino e di poterlo supportare con i nostri prodotti nel corso delle sue imprese di corsa, bici o in alta montagna”.

“Ogni anno per il 24 aprile mi invento qualche nuovo progetto. A modo mio sfido la meningite”.

I precedenti

Nel 2020 la prima esperienza sul Monte Pisanino, partendo da Lerici; la seconda edizione lo ha visto conquistare la vetta dell’Etna, con partenza da Aci Trezza e arrivo a Catania. Totale: 37 chilometri in bici, 20 chilometri di traversata sul massiccio vulcanico, 37 chilometri di corsa nel ritorno e più di 3.000 metri di dislivello, il tutto no stop.