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Che andare in bicicletta – di qualsiasi genere essa sia – faccia bene alla salute lo sapevamo già. Ma ora lo certifica anche la scienza, parlando nello specifico proprio di eBike. Un autorevole studio eseguito sul campo dal Clinical Journal of Sport Medicine ha dimostrato che queste hanno il potere di migliorare l’idoneità cardiorespiratoria in modo simile alle biciclette convenzionali nonostante la servo-assistenza, poiché consentono velocità di pedalata più elevate e un maggiore dislivello percorso. La ricerca si spinge a dire che, in alcuni casi, i benefici possono essere addirittura maggiori di quelli delle bici tradizionali. Innanzitutto perché si è portati a pedalare di più. Questo significa più ore trascorse a rafforzare i muscoli, il cuore e i polmoni. Oltre a un maggior consumo di calorie e una percorrenza più veloce fino al 50% e con meno sforzo verso la propria destinazione (spesso il posto di lavoro).

Promuovere il settore dell’eBike e della mobilità elettrica e urbana in generale è quindi importante non solo per il traffico e per l’ambiente, ma anche per la salute. A tal proposito si inserisce il nuovo evento organizzato da Sport Press, che porta il mondo della mobilità elettrica per la prima volta nel centro di Milano, nella moderna, bellissima e suggestiva cornice di City Life. Sarà proprio uno dei quartieri simbolo della città meneghina a ospitare gli Emoving Days, il 4 e il 5 settembre, aprendo di fatto le danze dei vari eventi e festival dedicati alla bici, vista la conferma di Italian Bike Festival di Rimini il weekend successivo e lo spostamento a ottobre di Open Bike Festival a Treviso e Bike UP a Bergamo.

E se le auto tradizionali frenano, la mobilità elettrica continua a crescere (vi proponiamo ulteriori e interessanti dati a riguardo nelle prossime pagine), con numeri a doppia cifra anche in Italia. Dove, perlomeno nel settore bici, continua registrare numeri importanti il segmento eMtb, al quale dedichiamo un focus su questo numero. Vero che i tempi non sono ancora pienamente maturi per operare una distinzione netta tra tutte le categorie. Ma le aziende hanno raggiunto una certa consapevolezza e ora stanno iniziando a sperimentare in modo più verticale e specifico. Cercando di bilanciare le esigenze di chi cerca la massima leggerezza e chi cerca la massima potenza: dall’ xc all’enduro che strizza l’occhio al gravity, si stanno sviluppando varie linee di prodotto. Vedremo se nasceranno anche competizioni xc di eBike. Si intravedono anche sperimentazioni fuori dal coro, come ad esempio il modello XPlorer di Brinke, di cui presentiamo un focus: una bella trekking biammortizzata con un design minimal e un appeal teutonico. Un ulteriore esempio della vivacità concettuale e innovativa che sta caratterizzando le ultime release “motorizzate” di molti marchi.

Benedetto Sironi – Editoriale eBikefortrade n° 05/2021