Dopo un anno di stop forzato, Pila Bikeland, il paradiso della mountain bike torna ad essere teatro di grandi manifestazioni agonistiche di respiro internazionale: la sua anima downhill verrà celebrata a fine luglio con la seconda tappa del circuito iXS European Downhill Cup.

Pila è legata alle ruote grasse e fin dagli anni ’90 sono state molteplici le competizioni sportive che si sono disputate tra le sue vette e hanno visto la partecipazione dei più grandi campioni di mountain bike, cross country e downhill.

Pila è un appuntamento fisso nel calendario delle competizioni sportive internazionali per molteplici aspetti. In primis lo straordinario panorama che la circonda con la vista mozzafiato sui quattromila, poi il tracciato di gara sempre molto apprezzato dagli atleti. Creato grazie anche alla passione e alla grande competenza dell’ex campione del mondo di downhill Corrado Herin al quale abbiamo dedicato la pista dedicata alla Coppa Europa“, ha dichiarato il presidente di Pila spa Davide Vuillermoz.

L’iXS European Downhill Cup, istituita nel 2008, è diventata il circuito più importante dopo la Coppa del Mondo. Pila avrà l’onore di ospitare la seconda di quattro tappe, dal 23 al 23 luglio, sul collaudato percorso già tracciato della Coppa del Mondo nel 2005.

Questa gara di Coppa Europa è già stata ospitata in passato rendendo il bike park “PilaBikeland” talmente apprezzato a livello europeo da essere tutt’ora meta per tanti agonisti e appassionati di downhill provenienti da diverse nazioni europee.

La prima gara a Pila, a 1800 metri di quota, si è svolta nel 2010 nell’ambito della iXS European Downhill Cup. Dopo cinque anni di gare, vi è stato uno stop ma nel 2019 la iXS European Downhill Cup è tornata in Valle d’Aosta. Come quasi tutte le gare, l’evento di Pila è stato annullato lo scorso anno. È grande quindi la gioia e la trepidazione per la gara di quest’anno, che si svolgerà dal 23 al 25 luglio. 

Il tracciato

Con una lunghezza di 2700 m e un dislivello positivo di 460 m, il tracciato si delinea tra i migliori dell’intero circuito europeo. Passaggi veloci, sezioni ripide, diversi tratti con radici, doppi e salti artificiali renderanno questo percorso di gara piuttosto ambizioso e perfettamente guidabile.