Lo studio legale internazionale Osborne Clarke continua il percorso verso la sostenibilità promuovendo attivamente la mobilità green tra i propri collaboratori. È infatti stata inaugurata nella mattinata del 30 settembre una flotta di biciclette ed eBike aziendali, firmate dal brand Atala. Al momento la flotta si compone di 14 mezzi, tra cui 4 eBike, e per favorirne l’utilizzo la sede milanese dello studio si è dotata di colonnine per la ricarica di biciclette (e auto) elettriche.

Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte, oltre a Omar Al-Nuaimi, International ceo di Osborne Clarke e Riccardo Roversi, managing partner di Osborne Clarke in Italia, anche Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Lavori Pubblici del Comune di Milano e Piero Nigrelli, direttore Settore Ciclo di Confindustria ANCMA.

Le dichiarazioni

Marco Granelli ha dichiarato: “Sono molto felice di inaugurare questo bell’esempio di bike sharing aziendale e ringrazio per essere stato invitato. Abbiamo avviato un percorso virtuoso di sostenibilità con percorsi ciclabili, incentivi, sharing mobility, sviluppo del trasporto pubblico e siamo felici che il messaggio venga colto a beneficio di tutta la città. Sono anche convinto, e queste iniziative ne sono una dimostrazione, che si possa rispettare l’ambiente senza penalizzare la velocità degli spostamenti, la praticità, anzi!”.

“I dati di vendita in Italia del 2020, in crescita del 44% per la tipologia di biciclette a pedalata assistita e al 51% di quota di mercato delle e-city, primi in Europa su tale segmento, dimostrano che è giunto il momento di accelerare l’utilizzo di questo veicolo nelle nostre città come è avvenuto, prima di noi, in Olanda e Germania e come sta avvenendo in tutti i paesi europei“, hanno spiegato Piero Nigrelli e Massimo Panzeri, ceo Atala.

Riccardo Roversi, managing partner di Osborne Clarke in Italia ha affermato:Siamo convinti che l’attenzione verso l’ambiente non sia più rimandabile ma, al contrario, debba permeare la nostra quotidianità, sia nella nostra vita privata sia in quella professionale. Il nostro contributo alla sostenibilità è fatto di piccoli passi che rappresentano un impegno costante verso il raggiungimento di obiettivi concreti anche nel medio e lungo periodo”.