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La nuova arma da gara di Merida è nata già vincente. Un nuovo modello che migliora il precedente in termini di aerodinamica, peso e comfort, per gli amanti delle corse e delle prestazioni.

L’azienda taiwanese, tra i più grandi produttori di bici al mondo, presenta la sua nuova arma da gara. Già testata nei Grand Tour e nelle più combattute gare internazionali è ora disponibile al pubblico. Merida si basa sul suo know how riducendo drasticamente la resistenza aerodinamica, aumentato il comfort fino a nuovi livelli, il tutto eliminando preziosi grammi per offrire un’arma versatile, vincente e collaudata alle competizioni World Tour. Rispetto al suo predecessore, il nuovo modello è più leggero del 4%, notevolmente più confortevole grazie alla possibilità di montare pneumatici larghi fino a 30 mm e all’estensione maggiore del reggisella, e più aerodinamico grazie anche alla completa integrazione dei cavi, al manubrio con attacco integrato, al tubo sterzo e al profilo della forcella aggiornati.

Un maggiore comfort significa meno fatica, mentre la riduzione della resistenza è ora notevolmente migliorata di circa 10 watt rispetto al suo predecessore, il tutto raggiungendo facilmente il limite UCI di 6,8 chilogrammi. La scultura team ha continuato la sua serie vincente dal giorno in cui è stata consegnata al Team Bahrain-Victorious, vincendo due tappe nel Critérium du Dauphiné con Mark Padun, una al Tour de France con Dylan Teuns e una di Damiano Caruso alla Vuelta a España.

Scheda Tecnica
Telaio: Scultura CF5V
Forcella: Scultura CF5V Disc
Gruppo: Shimano Dura Ace di2
Freni: Shimano dura Ace
Ruote: Vision Metron 45 SL
Gomme: Continental GrandPrix 5000
Componentistica: Merida Custom / Prologo

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