In questo articolo si parla di:
I dati confermano: le eBike sempre più viste come un’alternativa all’auto 2

Il report di Shimano Third State of the Nation rivela che il 46% degli europei ora vede le biciclette elettriche come una valida alternativa ai viaggi in auto. Il costo rimane un ostacolo chiave all’adozione, ma qualcosa si sta muovendo.

Lo studio è stato commissionato per esaminare il ruolo che le eBike hanno nella società e per comprendere come la pandemia e gli eventi del 2020/2021 hanno influenzato l’interesse dei consumatori per l’acquisto di questi modelli.

L’obiettivo del rapporto è quello di esaminare le motivazioni degli utenti e comprendere meglio i cambiamenti del mercato delle eBike emersi negli ultimi 12 mesi. Sono state raccolte le opinioni di oltre 14.000 persone provenienti da 12 Paesi europei.

Roman Meliška, consulente aziendale focalizzato sulla mobilità urbana attiva, ha affermato: “Alcune città sono state veloci nel riallocare lo spazio pubblico per le persone che camminano e vanno in bicicletta, rendendo il ciclismo più conveniente e invitante per un nuovo target di pubblico”.

I dati confermano: le eBike sempre più viste come un’alternativa all’auto 1

Shimano nel report ha cercato di capire se gli atteggiamenti sono cambiati più velocemente a seguito di alcune delle misure messe in atto in tutta Europa per stimolare l’uso della bicicletta.

Dai dati è emerso che il 27% degli europei è più propenso a utilizzare o acquistare una eBike ora rispetto a prima della pandemia, con due quinti (39%) che affermano che ne userebbero una per evitare i trasporti pubblici.

Oltre un terzo (37%) degli under 24 ha dichiarato che utilizzerebbe una eBike per ridurre il proprio impatto sull’ambiente, mentre due quinti (41%) di quelli di età superiore ai 55 anni hanno dichiarato di essere alla ricerca di un’alternativa a un veicolo a motore. Il 29% ha citato i benefici per la salute come fattore per prendere una bici elettrica.

I dati confermano: le eBike sempre più viste come un’alternativa all’auto

Sono le bici elettriche per la città che attirano maggiormente il consumatore con il 25% delle preferenze, contro il 14% per le trekking bike e il 12% per le eMtb. Solo il 5% è interessato a una eRoad e il 6% a una pieghevole.

Guardando al futuro, il 31% degli intervistati ha dichiarato di voler utilizzare una bici elettrica urban nei prossimi 12 mesi, sia di proprietà che noleggiata. Le donne sembrano più attratte dalle eUrban (8% in più rispetto agli uomini), mentre gli uomini preferiscono le eMtb.

Ben Hillsdon, head of PR and communications di Shimano: “Mentre la pandemia globale ha indubbiamente avuto un impatto significativo sull’industria della bicicletta e sull’atteggiamento nei confronti del ciclismo, la crisi ha anche portato alla ribalta le eBike e i viaggi urbani. In particolare, tra le fasce di età più giovani intervistate, le bici a pedalata assistita e le cargo bike sono ora viste come alternative al veicolo a motore e un modo per ridurre l’impatto ambientale”.