Quando nel 1965 Pietro Santini fondava il maglificio che porta il suo nome, di certo non pensava che quell’idea imprenditoriale potesse un giorno conquistare le vette del ciclismo mondiale. Oggi Santini rappresenta uno dei brand di riferimento nel mondo della bicicletta e guarda al futuro con un preciso piano di sviluppo.

Martedì 7 dicembre presso la sede di Confindustria Bergamo nel Kilometro Rosso le sorelle Monica e Paola Santini hanno illustrato alla stampa il progetto di trasferimento della sede aziendale in un nuovo headquarter nel perimetro della città di Bergamo.

Monica Santini, amministratore delegato dell’azienda di famiglia, ha commentato: “In questi ultimi anni il comparto del ciclismo è cresciuto in modo esponenziale tanto da essere considerato una disciplina non solo spettacolare per lo show televisivo e salutare per il benessere del corpo, ma si è elevato a sport di tendenza, dove la tecnologia tessile incontra lo stile. In questo scenario internazionale, il nostro marchio si è affermato ancora di più grazie alla qualità delle collezioni proposte e alla affidabilità del nostro Made in Italy”.

Le partnership mondiali

Da oltre dieci anni la gestione dell’azienda è passata nelle mani delle figlie e Pietro Santini ricopre la figura di presidente giocando il ruolo strategico di memoria storica dell’attività aziendale.

“Sin dagli anni 70, Santini è stata vicina al mondo dell’agonismo di vertice, ancor’oggi per noi il laboratorio dove studiare soluzioni che poi decliniamo anche nelle collezioni per gli amatori e le partnership che abbiamo instaurato confermano le nostre scelte strategiche”, ha aggiunto Monica Santini.

Da sinistra Giorgio Gori, Pietro Santini, Monica Santini, Paola Santini e l’architetto Marco Acerbis

Infatti, oltre allo storico rapporto con l’UCI, l’azienda orobica può vantare 25 edizioni di Maglia Rosa, l’accordo esclusivo con IRONMAN, la sponsorizzazione del Team Trek Segafredo e l’annuncio della partnership con il Tour de France: “Dal 2022 e per cinque edizioni vestiremo la maglia gialla del Tour de France: questo rappresenta un traguardo eccezionale e devo ringraziare le mie figlie per avermi fatto un regalo simile”, ha commentato Pietro Santini.

La crescita di Santini

L’azienda ha la previsione di chiusura dell’esercizio in corso con un fatturato di 31 milioni di euro (per oltre l’85% in export). Per sostenere lo sviluppo atteso nei prossimi anni, Monica e Paola Santini hanno deciso di aprire un nuovo capitolo aziendale, trasferendo l’azienda in una struttura che fosse in grado di assicurare il forte aumento di produzione previsto dal piano industriale, confermando la scelta di voler continuare a produrre nel nostro Paese.

Da sinistra Monica, Pietro e Paola Santini

“Nella scelta della nuova sede, ci hanno guidato i valori aziendali, come la volontà di avere una struttura dal forte connotato green, sia come spazi verdi che come costo energetico e soprattutto che fosse all’interno del perimetro comunale della città di Bergamo, di cui vogliamo continuare a essere un punto di riferimento nel nostro settore. Anche la previsione di assunzione di nuovo personale ci ha portato a fare questa scelta; quando sono entrata in azienda c’erano 60 dipendenti, oggi siamo a oltre 140 persone, a cui vanno aggiunte altrettante risorse esterne, grazie all’indotto che abbiamo saputo generare sul territorio bergamasco”, ha commentato Paola Santini, che è responsabile dell’area marketing.

Le parole del sindaco

Alla conferenza stampa ha presenziato il primo cittadino di Bergamo, il sindaco Giorgio Gori: “Sin dal nostro insediamento, la nostra amministrazione ha lavorato perché Bergamo diventasse sempre più attrattiva, non solo per i nostri concittadini, ma anche per chi vive fuori dal nostro territorio: abbiamo creato eventi, strutture, iniziative, semplificazioni e tutto ciò che fosse di richiamo per attirare verso la città energie nuove, e, oggi, con la nuova sede Santini all’interno del perimetro della città, proseguiamo il percorso di attrazione anche nei confronti del tessuto imprenditoriale. Santini rappresenta quel modello di manifattura in grado di dare un valore aggiunto alla città”.

La nuova sede si trova in via Zanica, 14 e in questi mesi è in corso la ristrutturazione degli edifici, opera affidata allo studio dell’architetto Marco Acerbis di Bergamo, noto per la lunga collaborazione con lo studio Foster+Partners di Londra e con un’altra archistar dal nome Mario Bellini.

Il nuovo insediamento produttivo prevede due stabili dove andranno alloggiate le linee di produzione nel primo fabbricato (e che saranno operative da gennaio 2022) e gli uffici amministrativi in un secondo stabile: il trasloco delle funzioni design, marketing, contabilità e commerciale avverrà in quest’ultimo edificio nel corso dell’estate.

Da gennaio il nuovo quartier generale di Santini sarà in città con un sito produttivo ecosostenibile grazie all’adozione di energie provenienti da fonti rinnovabili, prevedendo facilities per clienti e dipendenti e fornendo un valore aggiunto a Bergamo in termini di visibilità.