Un’impresa di 1.200 chilometri per portare un messaggio di cambiamento e attenzione verso un nuovo modo di viaggiare, spostarsi nei centri urbani, salvaguardare l’ambiente e la sicurezza delle persone.

Sono questi gli ingredienti principali dell’Italy Bike Tour 2022, il progetto che Ivan Negretti sta portando a termine in questa settimana.

Il 20 giugno alle 07,30 dal Maschio Angioino di Napoli Ivan è partito per la prima di sette tappe lungo i Parchi Naturali dell’Appennino che lo porteranno a raggiungere Milano il 26 giugno.

1° Tappa – 20 giugno Napoli – Castel di Sangro;

2° Tappa – 21 giugno Castel di Sangro – L’Aquila;

3° Tappa – 22 giugno l’Aquila – Perugia;

4° Tappa – 23 giugno Perugia – Volterra passando da Siena;

5° Tappa – 24 giugno Volterra – Abetone;

6° Tappa – 25 giugno Abetone – Borgo Val di Taro;

7° Tappa – 26 giugno Borgo Val di Taro – Milano.

Il Tour, che ripercorre alcune delle tappe dell’edizione precedente, ha visto Ivan spostarsi in luoghi e comunità in cui si trovano alcuni dei gioielli architettonici dell’Appennino.

Un viaggio in bici, al ritmo delle proprie energie vivendo emozioni in armonia con la natura, assaporando le soste ricche di sapori locali, farciti di aneddoti, storia e cultura di un’Italia che ha saputo mantenere una forte identità.

La Campagna di Oceanus

Oceanus, che ha scelto di sostenere l’Italy Bike Tour, promuove l’uso della bicicletta come mezzo abituale di trasporto urbano e chiede alle amministrazioni pubbliche di prendere provvedimenti per favorirne e tutelarne l’uso; per promuovere la bici anche nel tempo libero, sia per riscoprire aspetti culturali e ambientali del nostro territorio, sia per favorire amicizie e socializzazione.

In alcune città italiane le piste ciclabili sono ormai una realtà consolidata, ma moltissimo va ancora fatto: va cambiata la mentalità degli automobilisti e dei motociclisti, va incrementato il rispetto per chi ha deciso di lasciare a casa l’auto.

Ormai la bicicletta punta a divenire un vero mezzo di trasporto alternativo in grado di migliorare la viabilità dei centri urbani. È ampiamente dimostrato come l’utilizzo per i brevi tragitti urbani rappresenti una soluzione vantaggiosa sia per il tempo impiegato sia per l’estrema facilità di parcheggio.

Usare la bicicletta nei piccoli spostamenti quotidiani è la risposta alle nostre città sempre più congestionate dal traffico e dall’inquinamento prodotto dai motori a scoppio.