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Filippo Zana, laureatosi campione nazionale di ciclismo su strada il 26 giugno scorso nella prova di 237 km che da Castellaneta Marina (TA) portava ad Alberobello (BA), ha visitato gli stabilimenti di Alé a Bonferraro.

Filippo era accompagnato dalla fidanzata Francesca e dai dirigenti della sua squadra, la Bardiani CSF Faizané, Roberto e Bruno Reverberi. Il momento più importante dell’incontro è avvenuto con la consegna ufficiale, da parte dell’amministratore delegato di APG, Alessia Piccolo, della maglia di Campione Italiano.

Alessia Piccolo e Filippo Zana

Le dichiarazioni

Questo il commento emozionato del campione nel ritirare il capo: “Avevo chiesto una maglia bella come quella di Sonny, ma forse questa lo è ancora di più, con la fascia bianca laterale a richiamare in pieno la bandiera. Il tricolore come da tradizione: bello, evidente, grande, riconoscibile in gruppo. A me come a tanti tifosi credo non siano mai piaciute le maglie dove il tricolore era sacrificato dai colori di squadra e sono felice che il mio team e Alè Cycling mi abbiano accontentato. Indossare il tricolore è una grande responsabilità e mi impegnerò ad onorarlo in ogni gara. Il mio debutto con la nuova maglia? Sarà con ogni probabilità ad agosto in Repubblica Ceca, dove lo scorso anno ho già vinto. Vincere con il tricolore addosso è il mio prossimo grande obiettivo”.

Alessia Piccolo, ad di APG, ha dichiarato: “E’ stato un piacere accogliere Filippo Zana in azienda oggi. È sempre emozionante vedere i ‘nostri’ ragazzi vincere e lo è ancor di più quando sono le piccole squadre a imporsi. I nostri grafici e il reparto produzione hanno da subito lavorato alla maglia di Filippo che in accordo con il team Bardiani ha una grafica che rispetta la tradizione; vogliamo che il tricolore sia ben visibile e riconoscibile in mezzo al gruppo… proprio come è lo stile di Alé”.

Grande soddisfazione anche nella famiglia Reverberi. “Il tricolore ha sempre un valore unico. Nonostante le numerose vittorie al Giro della nostra squadra, il campionato italiano invece mancava dalla stagione 93/94. Come ho detto a Filippo Zana, il bello e insieme il difficile arriva ora, perché una maglia come questa va onorata sempre e in ogni corsa. Per noi che da sempre abbiamo una forte connotazione nel lanciare i giovani italiani portarla in Bardiani CSF Faizanè sarà un grandissimo onore”, ha affermato Bruno Reverberi.