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Northwave, azienda italiana tra i leader nel settore di calzature e accessori da ciclismo e snowboard, chiude il 2021 superando le previsioni, con un fatturato pari a 35,6 milioni di euro (+34% rispetto ai 26,5 del 2020).

“Non è un mistero che negli ultimi due anni il bike business abbia beneficiato degli effetti della situazione Covid e anche noi, come quasi tutte le aziende del settore, abbiamo giocato il nostro ruolo e abbiamo colto questa opportunità per dare una spinta ulteriore al nostro progetto di crescita”, ha sottolineato Davide Rossetti, general manager Northwave.

“Dopo un 2020 caratterizzato da un incremento più contenuto, abbiamo archiviato il 2021 molto positivamente, con una crescita a doppia cifra decisamente superiore alle attese. Anche se nel 2022 non ci aspettiamo una crescita uguale a quella dello scorso anno, sono già evidenti da qualche mese alcuni segnali incoraggianti di cooling down del mercato. Questo è il momento giusto per concentrarci sul consolidamento e sulla progettazione di una crescita sostenibile”.

Davide Rossetti, general manager Northwave

Nel 2021 la quota export sul fatturato ha superato l’85%: per Northwave il primo mercato estero è rappresentato dalla Germania, seguito da Italia, Spagna e Francia. Inoltre, segnali significativi arrivano anche dagli altri continenti, il cui sviluppo è stato posto dal management team come uno dei pilastri chiave per il progetto di crescita.

Per quanto riguarda le singole categorie di prodotto, lo scorso esercizio ha registrato una significativa crescita del segmento bike, non solo nelle calzature ma anche nell’abbigliamento e negli accessori, dove si sono iniziati a vedere i risultati di un ulteriore investimento nella categoria All Terrain.

Stagione più difficile invece per lo snowboard, che ha visto un significativo segno meno, giustificato anche dalla chiusura prolungata delle stazioni invernali in tutta Europa lo scorso inverno.