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Un grande incendio è divampato nel pomeriggio di domenica 25 settembre all’interno dell’azienda Bottecchia, a Cavarzere, in provincia di Venezia.

Dopo alcune ore, i vigili del fuoco sono riusciti a circoscrivere e mettere sotto controllo l’incendio: le squadre sono riuscite a contenere il rogo al solo capannone di circa sei mila metri quadri riuscendo a evitare la propagazione delle fiamme alle altre strutture attigue. Essendo chiuse le attività di domenica, nessun dipendente è rimasto coinvolto nell’incidente.

A complicare la situazione, poco prima dell’alba di lunedì 26 settembre, c’è stato il collassamento completo della struttura. L’intera copertura, minata dalle alte temperature, infatti, è crollata su stessa. Rischio questo che era stato calcolato e che ha impedito ai pompieri di entrare all’interno di quello che era il magazzino di stoccaggio delle componenti delle bici da assemblare. Ricordiamo che nel luglio 2022 l’azienda era stata acquisita dal gruppo Fantic.

Da sinistra Mariano Roman ceo di Fantic e Marco Turato, responsabile commerciale Italia Bottecchia

Abbiamo avuto modo di scambiare qualche parola con Marco Turato, responsabile commerciale Italia.

A quanto corrispondono i danni che avete registrato in questi giorni difficili?

Purtroppo, in questo momento la stima dei danni non è ancora conclusa. Aspettiamo che le operazioni dei vigili del fuoco siano concluse per fare una conta dei danni definitiva.

Tra quanto credi possa ripartire la produzione?

Siamo già partiti per riorganizzare quanto prima la produzione e ridurre al minimo il disagio per i nostri clienti. Contiamo di tornare a pieno regime entro fine anno.

Quali idee vi siete fatti sulle cause dell’incendio in attesa della perizia ufficiale?

Come detto, i tecnici sono ancora a lavoro e le operazioni non sono ancore concluse; quindi, purtroppo non è ancora possibile conoscere la causa che ha scatenato l’incendio.

Cosa vorreste dire ai retailer e agli appassionati del mondo bici in questo momento?

Innanzitutto, grazie. Per tutto l’affetto e il supporto dimostratoci in queste ore. Quello che è successo alla nostra sede di Cavarzere è un evento senza precedenti che ha lasciato segni indelebili. Ma come il ciclismo insegna a volte capita qualche brutta caduta. La vita ti mette davanti a sfide sempre più impegnative ed è questo il momento di dimostrare veramente quanto si vale. Ci vorrà pazienza, determinazione, tenacia e sacrificio, ma ci stiamo già rialzando e siamo pronti a risalire in sella. Con l’aiuto e il supporto che i nostri dealer, fornitori, amici e ciclisti di tutto il mondo ci stanno dimostrando, sicuramente torneremo più forti di prima.

Nella giornata di oggi è inoltre arrivato il comunicato stampa di Bottecchia che abbiamo deciso di riportare integralmente.

Cari amici ciclisti,

Domenica 25 settembre abbiamo vissuto una delle pagine più brutte della nostra storia. Quello che è successo alla nostra sede di Cavarzere è un evento senza precedenti. Un grande incendio ha distrutto parte della nostra sede produttiva, con danni al momento non ancora stimabili. Fortunatamente nessuno del nostro staff si trovava lì in quel momento.
Ci stiamo già riorganizzando per ripartire quanto prima. Sappiamo che molti di voi stanno aspettando le consegne. Vi chiediamo un po’ di pazienza e comprensione in questo momento difficile. Faremo il possibile per tenervi aggiornati sulle tempistiche della ripartenza.
Come il ciclismo ci insegna, a volte si cade, ma bisogna trovare la forza e il coraggio di risalire in sella e ripartire.
A presto,

Bottecchia Cicli